La delicata Zuppa del Nord è il caratteristico primo piatto che abbiamo scelto per aprire il nostro consueto appuntamento settimanale con la nostra rubrica la cucina dal mondo, volta a scoprire i piatti migliori delle varie culture gastronomiche sparse per il mondo.
Proseguiamo il nostro consueto appuntamento con la nostra rubrica settimanale dedicata alla cucina vegetariana/vegana proponendovi la ricetta delle nostre deliziose Melanzane inventate.
Il nome delle patate deriva dalla parola caraibica batata utilizzata per indicare la patata dolce. La maggior parte delle proprietà benefiche sono contenute nella buccia, per cui l’ideale sarebbe cuocerle intere, al forno o al vapore, e mangiarle insieme alla loro buccia che, tra le altre cose, contiene un’alta percentuale di fibre.
I ghiotti Spiedini di Crocchette sono il caratteristico secondo piatto che abbiamo scelto per proseguire il nostro consueto appuntamento settimanale con la nostra rubrica la cucina dal mondo, volta a scoprire i piatti migliori delle varie culture gastronomiche.
La verza o cavolo verza (Brassica oleracea var. sabauda L.), detta anche cavolo di Milano (o cavolo lombardo e cavolo di Savoia), è una varietà di Brassica oleracea simile al cavolo cappuccio, ma a differenza di questo presenta foglie grinzose, increspate e con nervature prominenti.
La carne del cinghiale è assai apprezzata un po’ in tutto il mondo, eccezion fatta per quei Paesi in cui la religione impone il divieto di assaggiarla in quanto appartenente ad un suino: è il caso dei Paesi arabi o di Israele. In Italia, la carne di cinghiale proviene perlopiù da esemplari di allevamento o da esemplari selvatici uccisi all’estero, principalmente in Ungheria, Balcani ed Europa centrale.
I ghiotti Piselli alla Parigina sono il caratteristico contorno che abbiamo scelto per concludere il nostro consueto appuntamento settimanale con la nostra rubrica la cucina dal mondo, volta a scoprire i piatti migliori delle varie culture gastronomiche.
Lo squisito Astice alla Borghese è l’intrigante secondo piatto che utilizziamo per proseguire il nostro consueto appuntamento settimanale con la rubrica le ricette delle nostre lettrici e, questa in particolare, ci viene proposto dalla nostra amica Rachele che ci ha gentilmente inviato.
Il nome delle patate deriva dalla parola caraibica batata utilizzata per indicare la patata dolce. La maggior parte delle proprietà benefiche sono contenute nella buccia, per cui l’ideale sarebbe cuocerle intere, al forno o al vapore, e mangiarle insieme alla loro buccia che, tra le altre cose, contiene un’alta percentuale di fibre.
Sembra che i bulbi delle cipolle e di altre piante della famiglia siano stati usati come cibo già nell’antichità. Negli insediamenti cananei dell’età del bronzo, accanto a semi di fico e noccioli di dattero risalenti al 5000 a.C., sono stati ritrovati resti di cipolle, ma non è chiaro se esse fossero effettivamente coltivate a quell’epoca.