I Sandwich patate e pancetta sono l’intrigante antipasto che ci viene proposto dalla nostra amica Sandra che ci ha gentilmente inviato per il consueto appuntamento settimanale con la nostra rubrica dedicata alle ricette delle nostre lettrici.
Non tutti sono a conoscenza del fatto che il gambo dei carciofi più teneri, una volta privato della sua “buccia” esterna, può essere consumato crudo in insalata o in pinzimonio.
Le michette, conosciute in buona parte d’Italia anche come rosette o nel bergamasco stelline, sono un tipo di pane soffiato (quindi cavo al suo interno) che si riconosce dal tipico stampo a stella con “cappello” centrale.
La Bruschetta Greca è il caratteristico antipasto che abbiamo scelto per aprire il nostro consueto appuntamento settimanale con la nostra rubrica la cucina dal mondo, volta a scoprire i piatti migliori delle varie culture gastronomiche sparse per il mondo.
La Pirinaca è una specialità della cucina spagnola, di cui esistono numerose versioni, tutte accomunate dalla salsa di peperoncini, che costituisce la caratteristica fondamentale del piatto.
La Zuppa di castagne è l’intrigante primo piatto che abbiamo scelto per proseguire il nostro consueto appuntamento settimanale con la nostra rubrica dedicata alle ricette per il Kenwood Chef, uno dei robot da cucina tra i più conosciuti e diffusi in Italia.
Siamo giunti al consueto appuntamento con la nostra rubrica settimanale dedicata alla cucina vegetariana/vegana ed apriamo questo nostro appuntamento settimanale proponendovi la ricetta dei nostri Fiori di zucca fritti alla birra.
Le proprietà e i benefici del sesamo sono numerosi e non si esauriscono nel campo alimentare ma si estendono in quello farmaceutico, cosmetico ed erboristico.
Esistono diversi tipi di ricotta ricavati da diversi tipi di latte, abbiamo infatti ricotta da latte vaccino, ovino, dal gusto più intenso, caprino o di bufala, così come ce ne sono di miste. Da un punto di vista strettamente nutrizionale viene annoverata tra i prodotti magri (130-240 kcal/100 g, eccetto che non venga addizionata con latte o panna).
Lo Speck Alto Adige IGP deve il suo carattere inconfondibile al metodo di lavorazione tradizionale. Il disciplinare di produzione prevede un’affumicatura leggera della coscia salata di maiale, una stagionatura media di 22 settimane e un contenuto di sale non superiore al 5% nel prodotto finale.