Orata tropeana

Un piatto davvero semplice nella preparazione che assicura un risultato apprezzato da chi ama la cucina mediterranea e che soprattutto riesce pienamente ad “onorare” una delle prelibatezza della Calabria che da un anno vanta il marchio di Indicazione Geografica Tipica (IGT), stiamo parlando della cipolla di Tropea. Nella nostra gastronomia è utilizzata, come si è detto,  per innumerevoli ricette. Cruda o bollita;  in insalate e fritta; ingrediente immancabile in zuppe, minestre e sughi; ottima la frittata di cipolle che ha un gusto squisitamente e delicatamente dolciastro; una citazione particolare va fatta anche per ricordare l’importanza che questa assume nel famoso “fegato alla veneziana”; ottimo è mangiarla cruda immessa abbondantemente nei fagioli preparati con olive nere capperi e pomodoro. E si potrebbe continuare a lungo. Oggi invece, proponiamo la valenza medica della cipolla rossa di Tropea, la sua efficacia per prevenire tantissime patologie. La purezza dell’orata al cartoccio ben si accompagna al sapore dolciastro della crema di cipolle tropeane che trovano nel condimento all’arancia la più forte delle esaltazioni dei sapori.

Ingredienti per 4 persone:

– 4  orate non tanto grandi;
– 2 arance;
– 1 cucchiaio di zucchero di canna;
– 2/3 cucchiai di liquore all’arancia;
– qualche oliva nera;
– 2 spicchi aglio;
– finocchietto selvatico;
– 6 cipolle di Tropea;
– 2 cucchiai di aceto balsamico;
– sale e pepe q.b.
– olio d’oliva.

Procedimento:

Per la crema di Tropea procedere tagliando le cipolle grossolanamente e metterle a rosolare in un tegame con poco olio; successivamente versare 1 bicchiere di acqua, l’aceto balsamico, salare e lasciare stufare a fuoco dolce con un coperchio per 30/40 minuti. Quando le cipolle saranno belle morbide frullarle e ridurle in purea aggiungendo un po’ di olio, un po’ di acqua se necessario ed aggiustando di sale e mettere il tutto da parte. Passare poi alla preparazione delle orate al cartoccio sistemando 1 orata per ogni cartoccio avendo cura di salarla ed unendo 1 spicchio d’aglio, qualche oliva, 2/3 fette d’arancia sopra, un po’ di finocchietto ed un filo di olio. Richiudere bene il cartoccio ed infornare su una placca da forno a 180° per 30 minuti circa. Sfornare e lasciare intiepidire prima di aprire il cartoccio e spinare il pesce . Successivamente preparare la salsa all’arancia premendo un’arancia intera e mettendo il succo in un padellino con il liquore all’arancia, lo zucchero di canna e poco sale, lasciare addensare questa riduzione a fuoco vivace finché non risulterà una sorta di caramello (questa operazione va fatta all’ultimo momento, prima di portare il pesce in tavola). Servire l’orata spinata sopra alla crema di cipolle, unire qualche oliva e le fette di arancia che si sono cotte nel cartoccio, del finocchietto fresco e versare un po’ di riduzione di arancia ed un filo d’olio.

Nota Bene:

Ad accompagnare il piatto, quello che vi suggeriamo è  uno squisito Sauvignon Zuc di Volpe Pasini.