|⇨ Menù di Capodanno 2015

Nella giornata di ieri vi abbiamo mostrato come si potrebbe concludere (a tavola) il 2014, oggi vi proponiamo il menù di capodanno perché, come recita il detto, chi ben inizia è a metà dell’opera e quindi vediamo di iniziare bene anche il 2015.

Quiche di zucchine e caprinoQuiche di zucchine e caprino

Dopo il ricco cenone della notte di San Silvestro, iniziamo il pranzo di capodanno con un antispasto dal sapore delicato che ci farà aprire in maniera soft il pranzo che stiamo per proporvi. Scopriamo cosa serve e cosa fare per realizzare alla perfezione la Quiche di zucchine e caprino.

Ingredienti per 6 persone:

>> Per la pasta brisée

– 250g di farina 00
– 125g di burro freddo tagliato a dadini
– 2 cucchiai di tapenade o paté d’olive
– 3 cucchiai d’acqua fredda

>> Per la farcitura

– 1 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
– 3 zucchine medie tagliate a fettine sottili
– 1 uovo
– 150ml di panna fresca
– 50g di parmigiano grattugiato
– 2 cucchiai di pinoli
– 2 cucchiai di olive denocciolate e tagliate a rondelle
– 100g di formaggio caprino tagliato a fette di 0,5cm di spessore
– sale e pepe q.b.

Procedimento:

In un’impastatrice mischiate la farina e il burro fino a ottenere delle grosse briciole. Diluite la tapenade con 3 cucchiai d’acqua e aggiungetela alle briciole di burro e farina. Impastate fino a quando si formerà una palla. Se necessario aggiungete dell’acqua, 1 cucchiaio alla volta. Trasferite l’impasto su una spianatoia infarinata e stendetelo con un mattarello a uno spessore di 2cm. Piegatelo in 3, a mo’ di lettera commerciale. Ripetete l’operazione un’altra volta, avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e trasferitela in frigorifero. In una larga padella su fuoco medio, scaldate l’olio e fatevi dorare le zucchine per 3 o 4 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Sbattete l’uovo con la panna, il parmigiano, i pinoli e le olive, tenendo da parte un cucchiaio di parmigiano, qualche pinolo e qualche rondella d’oliva per guarnire. Aggiungete le zucchine, mescolate delicatamente, salate e pepate. Accendete il forno a 200°C. Rivestite una tortiera del diametro di 22 o 24cm con la carta da forno. Con il mattarello stendete la pasta brisée a uno spessore di 3mm. Stendete la pasta nella tortiera, lasciandola trasbordare. Pareggiate i bordi con un coltello e bucherellate la base con una forchetta. Versate la crema sulla base e ricoprite con le rondelle di caprino. Distribuite qualche oliva e qualche pinolo per decorare e spolverizzate con del parmigiano grattugiato. Infornate per 40 minuti circa. Lasciatela raffreddare per qualche minuto su una gratella e servitela tiepida.

Mousse di gorgonzola e fichiMousse di gorgonzola e fichi

Un secondo antipasto dal sapore nettamente più deciso del precedente ma non per questo meno buono ed invitante. Un antipasto che saprà dare quel quid in più al primo pranzo dell’anno. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter realizzare alla perfezione la Mousse di gorgonzola e fichi.

Ingredienti:

– una pera William rossa matura
– 200 g di gorgonzola dolce
– 200 g di panna fresca
– un cucchiaio di porto
– 2 fichi secchi
– sale e pepe

Procedimento:

Private   il gorgonzola della crosta, spezzettatelo, mettetelo in una ciotola e lavoratelo con una spatola flessibile fino a renderlo cremoso. Montate la panna ben fredda con una frusta, incorporatela delicatamente alla crema di gorgonzola, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla; regolate di sale, profumate con una macinata di pepe e unite il porto. Sminuzzate i fichi secchi, tritateli con la mezzaluna, uniteli alla mousse di gorgonzola e mescolate. Trasferite la mousse in una ciotola, copritela con pellicola e mettetela in frigo per un paio d’ore. Lavate la pera accuratamente, asciugatela e tagliatela a fettine sottili nel senso della lunghezza. Togliete la mousse dal frigo, decoratela con le fettine di pera o con un altro fico secco   tritato. Servite accompagnando con fettine di pane integrale.

Tagliatelle delicate al salmone e bacche rosaTagliatelle delicate al salmone e bacche rosa

Siamo così giunti ai primi di questo nostro menù e cominciamo la nostra proposta presentandovi le Tagliatelle delicate al salmone e bacche rosa. Un primo colorato, profumato e delicato che ci permetterà di proseguire nel migliore dei modi questo nostro primo pranzo dell’anno. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter realizzale le Tagliatelle delicate al salmone e bacche rosa.

Ingredienti:

– Pasta all’uovo 300 gr
– Salmone affumicato 100 gr
– Spumanti secco 2 dl
– 1 cipollotto
– 20 gr di burro
– Panna acida
– Erba cipollina fresca
– Timo 2 rametto
– 1 bustina zafferano
– pepe rosa in grani
– sale

Procedimento:

Pulisci 1 cipollotto, eliminando le radichette, la parte verde e la membrana superficiale. Lavalo, asciugalo e taglialo a dadini o a rondelle sottilissime. Pulisci qualche stelo di erba cipollina, poi tagliuzzala con le forbici. Lava e asciuga 2 rametti di timo. Riduci a listarelle 100 g di salmone affumicato. Sciogli 20 g di burro in una padella, rosola cipollotto e timo per qualche minuto. Versa 2 dl di spumante o di vino bianco secco e fai evaporare, finché il liquido sarà ridotto alla meta. Sgocciola il cipollotto e tienilo da parte. Elimina il timo. Versa la panna acida nella padella di cottura del cipollotto. Incorpora 1/2 bustina di zafferano e 1 pizzico di sale. Cuoci la salsa per qualche istante, mescolando. Lessa 300 g di tagliatelle di pasta fresca all’uovo in una pentola con abbondante acqua bollente salata. Scolale al dente, tenendo da parte 1 mestolino dell’acqua di cottura, e versale direttamente nella padella della salsa preparata. Unisci il salmone, 1/2 cucchiaino di bacche rosa (dette anche pepe rosa), l’erba cipollina e 4-5 cucchiai dell’acqua di cottura della pasta. Fai mantecare a fuoco dolce per circa 1 minuto e servi subito.

Cannelloni vegetarianiCannelloni vegetariani

Anche il secondo vegetariano che vi andiamo a presentare, in linea con quanto vi abbiamo proposto fino ad ora, è tanto delicato quanto ricco di sapori. Ingredienti tutti genuini e di stagione che garantiranno ricchezza di sapori oltre alla scontata bontà del piatto.

Ingredienti:

– 12 cannelloni pronti
– 2 cipolle rosse
– 2 radicchi
– 250 gr di ricotta
– 100 gr di parmigiano
– 1 mozzarella
– 50 gr di noci
– 1 l di besciamella
– 50 gr di burro
– 2 cucchiai di olio
– pepe
– sale

Procedimento:

Fate rosolare le cipolle nell’olio e aggiungete il radicchio tagliato a fiammifero, il sale e il pepe. Levate dal fuoco e mescolate il tutto con la ricotta, metà del parmigiano, 1/2 delle noci, mozzarella a cubetti. Farcite i cannelloni con questo ripieno e metteteli in una pirofila imburrata coprendo con la besciamella. Mettete sopra la metà avanzata delle noci e del parmigiano e poi fate delle scagliette con il burro. Mettete in forno a 180° per 40 minuti.

Astice alla catalanaAstice alla catalana

Prosegue il nostro menù all’insegna della delicatezza e dei profumi grazie all’Astice alla catalana che raccoglie in se i profumi ed i colori della cucina mediterranea. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter realizzare alla perfezione l’astice alla catalana.

Ingredienti

– 1 astice
– 6 pomodorini ciliegia
– 1 cipolla rossa di tropea
– 1 gambo di sedano
– erba cipollina
– aneto
– 1 limone

Procedimento:

Tagliate la cipolla rossa a rondelle sottili e mettetela in ammollo in una ciotolina di acqua: in questo modo la cipolla sarà più digeribile. Riempite di acqua una pentola molto ampia e quando raggiunge il bollore metteteci l’astice in ammollo: fatelo cuocere per una decina di minuti, quindi estraetelo con delle pinze e fatelo raffreddare leggermente su un tagliare. Quando avrà una temperatura che permette di essere preso in mano: quindi con un coltello ben affilato tagliatelo in due esattamente al centro praticando l’incisione sulla pancia del crostaceo. Estraete la polpa intera della coda e con un cucchiaio pulite la testa se volete presentarlo intero oppure toglietela se non volete utilizzarla. Mettete la polpa dell’astice in una ciotola, aggiungeteci i pomodorini tagliate a fettine, la cipolla e il sedano tagliato a fettine sottili. Con una pinza rompete le chele dell’astice e utilizzatene la polpa versandola nella ciotola insieme agli altri ingredienti. Tritate finemente il l‘erba cipollina e l’aneto: in una ciotolina create la vinagrette unendo tre cucchiai di olio, il succo di mezzo limone e un cucchiaio di aceto bianco. Emulsionate bene la vinagrette e versatela nella ciotola con la polpa dell’astice. Pulite bene la corazza dell’astice e usatelo come ciotola in cui servire la catalana: versate l’astice alla catalana nelle due metà e decorate con ciuffetti di aneto. Scoprite tante altre ricette cliccando su ricette della Vigilia di Natale oppure scoprite tante idee cliccando sullo Speciale Natale!

Brasato vegetariano con riso pilafBrasato vegetariano con riso pilaf

Il Brasato vegetariano con riso pilaf è un secondo piatto vegetariano concepito per tutte quelle persone che non possono o non vogliono mangiare carne. Un secondo che, di certo, non farà sentire la mancanza della carne ed al tempo stesso regalerà infinite sensazioni piacevoli al vostro palato. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poterlo realizzare.

Ingredienti per 6 persone:

– 800 gr di seitan naturale
– 8 carote
– 2 coste di sedano
– 3 cipolle bionde
– 1 l di vino Bonarda
– rosmarino
– salvia
– 1 foglia di alloro
– 4 chiodi di garofano
– 4 bacche di ginepro schiacciate
– 1 ciuffo di prezzemolo
– timo
– santoreggia
– 400 gr di pomodori pelati
– 1 dado vegetale
– farina
– salsa di soia
– 400 gr di riso pilaf bollito
– olio extra vergine d’oliva

Procedimento:

Considerate nel calcolo del tempo di preparazione che il seitan deve riposare 24 ore nel vino prima di essere cotto e altre 24 ore una volta brasato. Tagliate il seitan a fette di 1 cm, quindi trasferitele in una ciotola di vetro, aggiungete i il Bonarda, le verdure pulite e affettate, le erbe aromatiche tritate, i chiodi di garofano e le bacche di ginepro. Coprite il tutto con la pellicola e lasciate riposare per 24 ore in frigorifero. Il giorno seguente scolate le verdure, separatele dalle fette di seitan e tritatele finemente. Conservate il vino. Trasferite le verdure in una padella con poco olio e lasciatele rosolare lentamente per 15 minuti. Unite allora il vino filtrato attraverso un colino, i pelati sgocciolati e il dado vegetale, quindi proseguite la cottura per 2 ore, a fuoco basso. Una volta ultimata la cottura del sugo, sgocciolate il seitan e asciugate le fette su carta da cucina, quindi infarinatele. Mettete una padella sul fuoco con poco olio e, quando sarà ben caldo, unitevi le fette di seitan e fatele dorare per circa 10 secondi per parte. Insaporitele con la salsa di soia, quindi trasferitele su carta da cucina per eliminare l’unto in eccesso. Ultimata la cottura di tutte le fette di seitan, trasferitele nella casseruola con il sugo e lasciate riposare 24 ore. Prima di servire il brasato, scaldate il seitan con il sugo, poi trasferite il tutto su un piatto da portata e servitelo accompagnandolo con del riso pilaf bollito. Guarnite con prezzemolo tritato.

Crostata con marmellata di fichi e nociCrostata con marmellata di fichi e noci

Dopo tante portate ghiotte non potevamo esimerci dal proporvi un dessert che fosse altrettanto ghiotto ed ecco qui a proporvi la ricetta della Crostata con marmellata di fichi e noci, dolce tanto semplice quanto buono da realizzare. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poterlo preparare alla perfezione.

Ingredienti per 6 persone:

– 270 gr di farina 00
– 130 gr di zucchero
– 130 gr di burro di soia bio
– 50 gr di noci sgusciate
– 30 gr di fiocchi di avena a cottura rapida
– 1 uovo
– 1 tuorlo d’uovo
– 1 limone
– 1 cucchiaino
– di lievito in polvere bio
– 1 cucchiaio
– di Rum o Cognac
– 400 gr di marmellata di fichi

Procedimento:

Setacciate la farina e il lievito nell’impastatrice sulla quale avrete montato il gancio. Azionate la macchina, mescolate brevemente, quindi, mentre è in funzione, aggiungete i fiocchi di avena, il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, l’uovo e il tuorlo, un pizzico di sale e il rum. Grattugiate la scorza di limone, prelevando solo la parte gialla, quindi aggiungetela al resto degli ingredienti. Ottenuto un composto omogeneo, copritelo con pellicola trasparente e lasciatelo riposare per circa 30 minuti in frigorifero. Trascorso il tempo del riposo, stendete l’impasto in una teglia foderata con carta da forno, fino ad uno spessore di circa 3-4 millimetri. Cercate di stendere la pasta uniformemente in modo che abbia il medesimo spessore. Potete aiutarvi in questa operazione con un matterello: adagiate l’impasto tra due fogli di carta da forno o di pellicola e stendetelo prima di trasferirlo nella teglia. Con una forchetta bucherellate l’impasto, poi coprite con la marmellata di fichi, lasciando libero circa un cm di bordo. Tritate grossolanamente le noci e distribuitele sopra, poi infornate nel forno caldo a 180° per circa 30 minuti, fino a quando il bordo sarà dorato. Ultimata la cottura, estraete la crostata dal forno, lasciatela raffreddare e tagliatela a piacere. Potete utilizzare un coppapasta o qualunque stampino da biscotti, o potete semplicemente tagliarla a rombi. Servite ai vostri ospiti.

Veneziana con conettiVeneziana con conetti

E siamo giunti all’ultima ricetta di questo nostro menù e per ultima vi proponiamo la ricetta più ghiotta, quella della Veneziana con conetti. Un dolce che non ha nulla da invidiare con i classici del natale e del capodanno e che sicuramente vi farà chiedere un bis. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter realizzare alla perfezione la nostra Veneziana con conetti

Ingredienti:

>> Per le cialde

– 75 g di burro
– 75 g di farina
– 100 g di zucchero
– 1 cucchiaio di zucchero vanigliato
– 2 uova
– 1 pizzico di sale.

>> Per il ripieno:

– 300 g di ricotta piemontese
– 2 cucchiai di brandy
– 50 g di zucchero
– 3 cucchiai di semi di melograno.

Procedimento:

Preparate le tegole facendo fondere il burro a bassa temperatura. Poi, setacciate la farina con lo zucchero vanigliato, aggiungete lo zucchero, un pizzico di sale, le uova sbattute e il burro fuso. Coprite la placca del forno con un foglio di carta da forno, preriscaldatelo a 200 gradi. Versate 3-4 cucchiaiate di impasto sulla carta allargandole a disco, di spessore il più possibile regolare. Cuocete per 5-6 minuti o finché i bordi cominciano a scurire. Togliete quindi con una spatola una cialda alla volta dalla placca tenendo le altre al caldo.  Chiudete rapidamente la cialda a cono, lasciatela indurire per qualche secondo in modo che non si apra, e procedete con le cialde successive. Lavorate con poche cialde per volta perché raffreddano rapidamente e diventano molto fragili. Se per caso avete degli stampi a conetto di metallo per pasticceri, ungeteli leggermente d’olio e utilizzateli da supporto per le cialde. Quando sono pronte potete conservarle qualche giorno in una scatola di metallo.  Per farcirli: frullate 350 g di ricotta piemontese con 3 cucchiai di zucchero e 2 di brandy, mettetela in una tasca da pasticcere a bocchetta spizzata e riempite i coni di biscotto. Decorate con canditi, pezzetti di cioccolato, semi di melograno.