Trippa ai funghi

La trippa costituisce un alimento tradizionale di molte regioni d’Italia. In particolare a Milano la busecca (come viene denominata in milanese) è considerata talmente emblematica della milanesità che l’epiteto busecconi (“mangia-trippa”) è divenuto una denominazione (scherzosa) dei Milanesi stessi. In Francia con la trippa (di vitello, di maiale o un misto delle due) e con aromi vari si prepara un insaccato: l’Andouillette.

Ingredienti:

– 400g di funghi (meglio se porcini) affettati
– 120g di cipolla tritata
– 120g di sedano tritato
– 120g di carote tritate
– un dado da brodo di pollo sbriciolato
– due spicchi di aglio tritato
– prezzemolo tritato
– 8 cucchiaiate di acqua
– mezzo litro di acqua calda
– 40g di conserva di pomodoro
– 900g di trippa tagliata a listarelle sottilissime
– 4 cucchiaini di margarina
– pepe

Procedimento:

Portate a bollore, in un padellino di materiale antiaderente, l’acqua con la cipolla, il sedano, la carota, il dado da brodo, l’aglio e il prezzemolo, quindi riducete il calore e fate sobbollire lentamente, finché gli ortaggi, consumatosi il liquido, incominceranno a rosolare. A questo punto aggiungete i funghi e lasciate che cuociano per alcuni minuti. Intanto, in una scodella, sciogliete la conserva di pomodoro nell’acqua calda, aggiungete il pepe e versatela nel recipiente in cui stanno sobbollendo i funghi e gli altri ortaggi. Dopo una decina di minuti aggiungete anche la trippa che dovrà cuocere, lentamente, fintanto che sarà tenera. Se necessario, nel caso che il sugo fosse troppo denso, allungatelo aggiungendo un po’ di acqua calda. Come di regola, condite con la margarina dopo che avrete tolto il recipiente dal fuoco. Servite il piatto ben caldo.