Sashimi

Il sashimi (刺身 sashimi?) è un piatto della cucina giapponese che consiste principalmente in pesce o molluschi freschissimi, ma anche carne, tagliati in fettine sottilissime. Sono di solito mangiati crudi e serviti solo con una salsa in cui intingerli (per esempio salsa di soia con wasabi o salsa ponzu) e un semplice abbellimento (come radici di daikon tagliate in filamenti). Il nome sashimi, che in giapponese significa letteralmente “corpo infilzato”, è probabilmente riferito alla pratica piuttosto diffusa di infilare la coda e le pinne del pesce nella polpa, allo scopo di rendere identificabile il pesce utilizzato nella preparazione. Un’altra spiegazione del nome deriverebbe dal metodo di pesca tradizionale. Il pesce è preso all’amo da una singola lenza e, appena tirato a terra, il suo cervello viene “infilzato” con una punta affilata, in modo da ucciderlo all’istante; poi è subito messo sotto ghiaccio. Questo procedimento (chiamato Ike jime) previene la formazione di acido lattico, che si formerebbe nel caso di una morte lenta del pesce. Alcune forme di sushi, specialmente quelle contenenti il pesce palla fugu e certi tipi di molluschi possono causare avvelenamento da tossine nel caso la preparazione non sia adeguata. In particolare il fugu possiede, all’interno dei propri organi, una dose letale di tetrodotossina; deve quindi essere preparata da chef provvisti di una licenza rilasciata in Giappone dopo il superamento di un esame specifico. Oggi vedremo come poter realizzare un delicato secondo utilizzando le carni di questo particolarissimo pesce.

Ingredienti per 4 persone:

– 180 G Tonno Freschissimo
– 180 G Salmone Freschissimo
– 180 G Pesce Spada Freschissimo
– 180 G Spigola Freschissima
– 180 G Polpa D’aragosta Freschissima
– Salsa Di Soia
– Senape
– Zenzero
– Prezzemolo

Procedimento:

Pulite il pesce, eliminando lisca e pelle. Mettetelo in frigorifero in modo da farlo diventare sodo e molto freddo. Trascorso il tempo necessario, posatelo su un tagliere di legno e, servendovi di un coltello molto affilato, tagliatelo in senso perpendicolare a quello delle fibre, in fettine non troppo spesse. Servite su un grande piatto di portata, decorate con il prezzemolo. Accompagnate con ciotoline contenenti la soia, la senape e lo zenzero.