Olive ripiene

L’oliva (o uliva, o olive) è il frutto commestibile dell’olivo, usato a scopo alimentare sia direttamente, dopo adeguata trasformazione, sia per materia prima per l’estrazione dell’olio. Il processo di maturazione delle olive si distingue dal tipo di colorazione, dal verde giallo, durante lo sviluppo, al nero violaceo, a maturazione avvenuta. Le olive vengono raccolte quando raggiungono il punto giusto di inolizione, di contenuto antiossidante e di proprietà organolettiche. Nel sud Italia, il periodo di raccolta soprattutto è tra novembre e dicembre (ma per alcune si arriva sino a gennaio inoltrato) quando raggiungono il massimo delle loro dimensioni e sono ricche di olio. Una volta prese, l’insieme dei frutti viene riposto in cassette forate e spostate in ambienti freschi e areati, dopo di che, le olive vengono portate al frantoio e lavorate. L’oliva è un frutto di forma ovale divisa in tre parti, una parte più esterna sottile e trasparente detta epicarpo, una parte media polposa detta mesocarpo, ed una parte interna detta endocarpo, comunemente detta nócciolo. L’endocarpo a sua volta presenta esternamente il tegumento, una parte centrale che è l’albume, e la più interna i cotiledoni (da cui si sviluppa la pianta). Attraverso la differenziazione dei caratteri biometrici (diametro massimo e lunghezza del nocciolo) si possono distinguere le specie domestiche di diametro superiore ai 10mm dalle specie selvatiche di grandezza inferiore.

Ingredienti per 4 persone:

– 30 G Olive Verdi Di Ascoli
– 1 Trito Di Odori
– 50 G Carne Di Maiale
– 50 G Carne Di Vitello
– 1/2 Petto Di Pollo
– Fegatino Di Pollo
– 1/2 Tazzina Latte
– 2 Dita Vino Bianco
– 25 G Prosciutto Crudo
– 1 Uovo
– Noce Moscata
– Formaggio Parmigiano
– 1 Cucchiaio Besciamella
– Pangrattato
– Olio D’oliva
– Sale

Procedimento:

Occorrono olive verdi dolci e tenere, non troppo piccolo come ve ne sono appunto in ascoli, e dovrete liberarle del nocciolo, tagliandole a spirale con un coltellino ben affilato. Per il ripieno fate colorire nell’olio il solito trito di odori e unitevi la carne di maiale, di vitello, il mezzo petto di pollo (se volete olive di lusso), il fegatino di pollo e lasciate colorire piano, aggiungendovi mezza tazzina di latte. Quando sarà assorbito, mettete in casseruola due dita di vino bianco e finite di cuocere coperto. Passate allora tutto al tritacarne insieme con il prosciutto crudo, e poi impastate con l’uovo, un po’ di noce moscata, formaggio parmigiano abbondante e la besciamella soda, in modo che l’impasto risulti omogeneo e morbido. Le olive snocciolate le avrete tenute intanto in acqua fresca salata perché non anneriscano e le riempirete. Poi le infarinerete, le passerete nell’uovo sbattuto e nel pangrattato, e infine le friggerete in olio bollente.