Involtini di verza al riso

Involtini di verza al risoLa verza come tante altre verdure contiene vitamine in particolare è ricca di vitamina A, C e K. Molto ricca anche di sali minerali,  ha il pregio di contenere poche calorie e di contro saziare molto.

La presenza di isotiocianati protegge dalla formazione dei tumori dei polmoni mentre i polifenoli, i carotenoidi, gli indoli e il sulforafano inibiscono la crescita delle cellule del cancro e soprattutto la loro riproduzione. Secondo ultimissime ricerche, la verza è un ottimo coadiuvante nella riduzione dei radicali liberi. L’acqua della verza, filtrata, viene usata come sfiammante della pelle, mentre si usa il decotto in caso di asma e bronchite.

Ma nonostante sia utilizzata come sfiammante, la verza non può essere assunta da chi soffre di sindrome del colon irritabile e da chi ha problemi di ipotiroidismo.

In questa ricetta la associamo al riso che come tutti sanno è anch’esso consigliabile per un alimentazione sana e soprattutto leggera, dunque questo connubio è ideale non solo come contorno magari abbinato a piatti di pesce ma anche come secondo piatto per un regime nutritivo sano e leggero e al tempo stesso saporito.

Ingredienti per 6 persone

– 24 grosse foglie di  verza (sbollentate e stese su un canovaccio);
– 160 gr di cipolla;
– 100 gr di sedano e carote;
– 1 peperoncino rosso ;
– 1 spicchio d’aglio;
– 1 kg di pomodori freschi maturi spellati;
– 200 gr zucchine grigliate a fette;
– 1 cucchiaio di prezzemolo tritato fine;
– foglie di basilico fresco;
– 40 gr di concentrato di pomodoro;
– 240 gr di riso carnaroli;
– 12 dadini di scamorza affumicata;
– 120 ml di vino bianco secco;
– brodo vegetale bollente q.b.
– 60 g. di Parmigiano Reggiano grattugiato ;
– 60 g. di Parmigiano Reggiano a scaglie;
– 80 ml di olio extravergine d’oliva;
– 80 g. di margarina vegetale;
– sale q.b.

Procedimento:

Rosolare in una casseruola di fondo spesso l’aglio, il sedano e la carota tritati, 120 g. di cipolla a fettine ed il peperoncino a rondelle in 40 ml di olio. Proseguite unendo i pomodori spellati, salare, coprire e cuocere a fuoco dolcissimo per 45 minuti, poi unire qualche foglia di basilico e frullare il tutto ad immersione. A questo punto, aggiungere il concentrato di pomodoro diluito in brodo bollente e cuocere ancora su fuoco lento. Quando sarà densa, spegnere il fuoco e  legare con metà del burro amalgamando bene il tutto. Rosolare la cipolla rimasta nel restante olio, saltarvi il riso e, quando sarà trasparente, sfumare con il vino, lasciar evaporare, salare, pepare e cuocere il risotto con il brodo, mantecandolo con il burro rimasto. Non appena sarà  freddo, unirvi il prezzemolo tritato, le zucchine grigliate a listarelle ed il parmigiano grattugiato. Sovrapporre due a due, accavallandole un poco, le foglie di verza, suddividervi il composto di riso e porre al centro di ciascun mucchietto un dadino di scamorza affumicata. Arrotolare  bene gli involtini, disponendoli su una teglia foderata con carta da forno.  Infornare a 180°C per circa 10 minuti. Una volta ultimata la cottura servire circa 3 involtini a porzione su un letto di crema di pomodoro calda e guarnire con scaglie di parmigiano.

Nota Bene:

Per via del suo potere saziante e allo stesso tempo depurativo, i Romani usavano mangiarne qualche foglia prima di iniziare a banchettare in modo da assorbire meglio l’alcol e potersi abbuffare più facilmente.