Capriolo al ginepro

Il ginepro ha numerose virtù: è stomachico e masticarne le bacche facilita la digestione, è un antisettico naturale per le vie urinarie e respiratorie (utile per la cura della calcolosi urinaria, per sedare la tosse o come espettorante) e ha proprietà antireumatiche, spesso infatti l’olio essenziale di ginepro viene usato per massaggi. Massaggiare il corpo con olio di ginepro aiuta a rilassare i muscoli contratti, a previene i crampi e a tonificare i tessuti connettivi.

Il ginepro è sempre stato considerato dalla medicina popolare un rimedio naturale per la cura di diversi disturbi e nel XIX secolo l’abate tedesco Sebastian Kneipp suggeriva ai malati di influenza di avvolgersi in una coperta riscaldata ai vapori di una pentola in cui venivano fatti bollire bacche e rami di ginepro.

Ingredienti per 4 persone:

– 4 Costolette Di Coscia Di Capriolo Da 200 G
– 2 Cucchiai Bacche Di Ginepro
– 1 Cipollina
– 4 Cucchiai Aceto Di Mele Aromatizzato
– 3 Cucchiai Olio D’oliva Extra-vergine
– Sale
– Alcune Foglie Insalata Lattuga

Proprietà:

In una terrina affiancare le costolette, cospargerle di bacche e cipolla affettata sottile, bagnare con olio e aceto, salare e far marinare 12 ore rigirando ogni tanto. Trascorso il tempo, filtrare la marinata, e pestare le bacche in un mortaio. Infarinare la carne con la polvere di ginepro. Cuocere alla griglia 6-7 minuti per parte spennellando con la marinata. Servire su foglie di lattuga.