Camoscio Al Vino Rosso

Il camoscio al vino rosso è un secondo per pochi e non per tutti, questo perché  la carne di camoscio non è facile da trovare, specie per chi vive nelle zone di mare e non in quelle di montagna. Prima di mostrarvi la ricetta di oggi, è opportuno parlare di questo tipo di carne.

Rupicapra Blainville, 1816, è un genere della sottofamiglia dei Caprini che comprende le due specie di Camoscio esistenti.

Comprende le seguenti specie:

–   Rupicapra rupicapra (Linnaeus, 1758), il Camoscio alpino
–   Rupicapra pyrenaica Bonaparte, 1845, il Camoscio pirenaico

In Italia sono presenti entrambe le specie. Il Camoscio alpino con la sua sottospecie nominale, come indica il nome comune, è diffuso sull’arco alpino. Il Camoscio pirenaico è presente nell’area appenninica centrale con una sottospecie endemica Rupicapra pyrenaica ornata, conosciuta comunemente come Camoscio d’Abruzzo o Camoscio appenninico.

Quanto appena detto è più che sufficiente per capire quanto e perché sia difficile trovare questo tipo di carne ma, per quei fortunati che riescono a procurarsene un po’ eccovi un’ottima ricetta che esalterà le proprietà tipiche di questa carne.

Ingredienti per 6 persone:

– 1 Cosciotto Di Camoscio
– 1 Bottiglia Vino Barolo (o Vino Nebbiolo)
– 1 Mela
– 2 Chiodi Di Garofano
– 1 Costa Sedano
– 1 Carota
– 1 Cipolla
– 2 Foglie Alloro
– Alcune Bacche Ginepro
– 1 Noce Burro
– 3 Cucchiai Olio D’oliva
– Sale
– Pepe

Procedimento:

Preparate la marinata: in una terrina versate il vino che deve essere di buona qualità, aggiungete i due chiodi di garofano, alcune bacche di ginepro, due foglie d’alloro, una costa di sedano, la carota e la cipolla, sale e pepe. Tagliate il cosciotto a piccoli pezzi, adagiateli nella terrina in modo che il liquido li ricopra e lasciateli marinare in luogo fresco ma non in frigorifero per almeno 12 ore. Sgocciolate i vari pezzi, metteteli in una casseruola con una noce di burro e tre cucchiai d’olio, fateli rosolare. Quando hanno preso colore aggiungete le verdure, gli aromi e il vino della marinata; unite anche la mela sbucciata e tagliata a pezzi. Cuocete a fuoco molto basso per 2 ore circa. Ritirate dal fuoco, disponete il camoscio sul piatto da portata caldo. Diluite il fondo di cottura, dopo averlo filtrato al colino, con un po’ d’acqua calda se fosse troppo denso, fatelo scaldare e versatelo sulla carne. Servite questa pietanza calda. Vini di accompagnamento: Barolo “Riserva” DOCG, Brunello Di Montalcino “Riserva” DOCG, Taurasi “Riserva” DOCG.