Tartufi al forno con patate

I tartufi sono relativamente rari, in quanto la loro crescita dipende da fattori stagionali, oltre che ambientali. In certe annate di particolare scarsità arrivano a costare cifre molto elevate (per il Tuber magnatum Pico, il bianco più pregiato, talvolta si è arrivati a 4.500 euro al chilo).

L’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali ed esportatori di tartufi. Nell’intera Penisola è possibile raccogliere tutte le specie di tartufo impiegate in gastronomia.

Le più importanti zone di produzione di tartufo bianco sono, per via della loro conformazione geografica, il Piemonte (in particolare Alba, la provincia di Asti e una parte della provincia di Torino), l’Emilia-Romagna (tutta la fascia appenninica a partire da Piacenza, ed in particolare i Colli bolognesi e forlivesi), la Toscana (specialmente i comuni di San Miniato e San Giovanni d’Asso), le Marche (con in testa Acqualagna e Sant’Angelo in Vado), l’Abruzzo con il paese abruzzese di Ateleta in provincia dell’Aquila.

Ingredienti per 4 persone:

–  80 g di tartufi neri
–  700 g di patate
–  50 cl latte
–  25 cl panna
–  1 scalogno
–  30 g di formaggio grattugiato
–  30 g di burro
–  sale
–  pepe

Procedimento:

Lavate le patate, pelatele e tagliatele a fette non troppo spesse. Mettetele in una casseruola, copritele con il latte e altrettanta acqua, salate e cuocete al dente. In un tegame fate appassire lo scalogno tritato in una noce di burro e insaporitevi le patate sgocciolate. Irroratele con la panna, salate, pepate e dopo alcuni minuti toglietele dal recipiente lasciando ridurre il fondo di cottura a fuoco basso. Pulite il tartufo e tagliatelo a fettine molto sottili. In una pirofila imburrata sistemate le fettine di patate e quelle di tartufo leggermente sovrapposte. Versatevi sopra il fondo di cottura ristretto, cospargete di formaggio grattugiato. Gratinate in forno preriscaldato a 180°C. Servitelo caldo.