Spaghetti alla Nerano

Ed eccoci alla ricetta simbolo di una stagione dell’amore, quello dell’equilibrio tra ricchezza e ostentazione spiegato nella voglia di vivere dopo la guerra e il duro lavoro della Ricostruzione. Forse nessun piatto come la pasta con le zucchine alla Nerano può rappresentare meglio quell’atmosfera, quando non esistevano mega yacht russi a forma di ferro da stiro e si girava tra Li Galli e Punta Campanella in gozzo, lentamente. Oppure sui mitici Riva in legno.

Un piatto di tradizione tra i pochi ad avere certezza anagrafica: era il 1951 quando uscì dalla cucina sulle palafitte di Maria Grazia a Marina del Cantone. Una ricetta semplice, contadina, con il formaggio dei Monti Lattari (nomen omen), le zucchine cresciute sotto il sole d’estate, il basilico mediterraneo e…il segreto. Quale? Ognuno ha il suo, ma state tranquilli di una cosa: niente uova! Possibile? Sì, per una strana miscela di luoghi comuni ed esigenze della dispensa sentirsi dire “Uova? Ma quando mai!” vuol dire stare di fronte ad una sorta di autocertificazione: questo piatto si fa così e chi usa il trucco dell’uovo per legarlo non sa cucinare.

Una ricetta che non poteva non essere adottata dall’alta ristorazione di Marina del Cantone che affonda le proprie radici proprio nella cucina da sbarco, nell’orto che si tuffa nel mare, nella notizia di cosa si è pescato in nottata.

Ingredienti per 4 persone:

– 320 grammi di spaghetti
– 80 g di burro
– 500 g di zucchine
– 3 cucchiai di formaggi misti
– basilico, sale e pepe
– olio

Procedimento:

Tagliare le zucchine a rondelle sottili friggerle in olio abbondante e bollente. Scolarle e farle asciugare alla perfezione per evitare che il piatto risulti oleoso e quindi pesante. Cucinare la pasta e scolarla al dente, nel frattempo in una teglia sciogliere il burro e aggiungere le zucchine. Mantecare la pasta e le zucchine con i formaggi fino ad ottenere un insieme omogeneo e servire.