Pavlova con il Bimby

La pavlova è una torta della Nuova Zelanda e dell’Australia. Secondo l’ipotesi più accreditata questo dolce è stato creato nel 1926, dallo chef di un hotel a Wellington, in Nuova Zelanda, in onore della ballerina Anna Pavlova. L’attribuzione dell’invenzione tuttavia non è certa, e alcune ricerche suggeriscono che possa essere nata in Australia nello stesso periodo.

Costituita da un base di meringa, un ripieno di panna e frutta, è un dolce molto appariscente consigliato soprattutto per le grandi occasioni. Gli ingredienti possono variare in base ai gusti personali e alla stagione.

Ingredienti per 4 persone:

– 220 g di zucchero (il doppio del peso degli albumi)
– 110 g di albumi freschissimi(3 albumi circa)
– 1 cucchiaino di aceto
– 200 g di panna fresca ben fredda
– 200 g di frutta mista a piacere

Procedimento:

Nel boccale pulito ed asciutto versare lo zucchero e polverizzare 20 secondi a velocità 9. Posizionare la farfalla, aggiungere gli albumi e montare 10 minuti a 37° a velocità 2. Aggiungere lentamente il cucchiaino di aceto. Lasciare riposare nel 5 minuti. Nel frattempo accendere il forno a 140°. Continuare a montare 8 minuti a 37° a velocità 2. Versare il composto ottenuto su una placca foderata di carta forno, dando una forma rotonda di 25 cm circa. Con l’aiuto di un cucchiaio, tirare il composto dal centro verso l’esterno in modo che sia più basso al centro e più alto verso i bordi: si dovrà formare una sorta di “cestino”. Cuocere in forno a 140° per 10 minuti, abbassare poi la temperatura a 100° e continuare la cottura per 2 ore, senza mai aprire il forno. Lasciar raffreddare a forno spento e chiuso.

Prima di servire

Nel boccale pulito e asciutto, posizionare la farfalla e montare la panna (è possibile dolcificarla a piacere aggiungendo un cucchiaio di zucchero e velo) circa 1-2 minuti a velocità 3. Riempire l’incavo creato nella meringa con la panna montata, decorare con frutta tagliata a piacere e servire subito.

Nota Bene:

Per la buona riuscita del dolce è indispensabile che gli albumi siano freschissimi. È possibile preparare la base di meringa qualche giorno prima, assemblando il dolce al momento di servirlo.