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Pansotti malfatti al pesto

Siamo giunti al consueto appuntamento con la nostra rubrica settimanale dedicata alla cucina vegetariana/vegana ed apriamo questo nostro appuntamento settimanale proponendovi la ricetta dei nostri Pansotti malfatti al pesto.


I nostri Pansotti malfatti al pesto sono un delicato primo piatto che qui viene proposto secondo la filosofia della cucina vegetariana/vegana. Questo primo piatto vi incuriosirà prima per i suoi accostamenti, per poi conquistarvi con i suoi profumi e sapori unici ed indescrivibili, profumi e sapori tipici della cucina mediterranea. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter realizzare gli squisiti Pansotti malfatti al pesto.

Ingredienti per 6 persone:

Per la pasta:

– 300 g di semola rimacinata di grano duro
– 1 cucchiaio di semi di sesamo
– 150 ml di acqua
– un pizzico di sale

Per il ripieno:

– 5 patate medie
– 200 g di fagiolini
– un pizzico di sale o un cucchiaino di shoyu

Per il pesto:

– 3 manciate di foglie di basilico lavate e asciugate
– 1 cucchiaio di pinoli
– 1 spicchio grande di aglio, o di più, a piacere (facoltativo)
– 4/5 grani di sale grosso
– 4/5 cucchiai di olio extra vergine di oliva

Procedimento:

Mettiamo in una terrina capiente tutti gli ingredienti per la pasta e iniziamo ad impastare con le mani; una volta amalgamato l’impasto, continuiamo ad impastarlo sulla spianatoia, leggermente infarinata, fino ad ottenere una palla di pasta liscia ed elastica. A questo punto rimettiamola nella terrina, copriamo e lasciamo riposare almeno 30 minuti. Intanto prepariamo il ripieno: sbucciamo le patate, le laviamo e le tagliamo a tocchetti piccoli, le mettiamo in una padella antiaderente con un filo di olio e un poco di sale e iniziamo a cuocerle a fuoco decisamente allegro; intanto mondiamo, laviamo e tagliamo a tocchetti piccoli i fagiolini e poi li mettiamo in padella assieme alle patate e aggiungiamo un bicchiere di acqua. Copriamo e lasciamo cuocere sino a che gli ingredienti non si siano ammorbiditi. Se a fine cottura rimane ancora un poco di acqua, abbassiamo il fuoco, togliamo il coperchio e proseguiamo la cottura fino a quando le nostre patate e i fagiolini non siano asciutti. Poi schiacciamo il tutto con i rebbi della forchetta o li passiamo al passaverdure con il disco a fori larghi o con lo schiacciapatate, in modo da ottenere un composto abbastanza granuloso. Lasciamo raffreddare. Mettiamo sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua leggermente salata (del sale in realtà non ci sarebbe bisogno in quanto abbiamo salato ogni singolo ingrediente, ma poi fate voi a vostro piacimento); intanto, tiriamo la pasta dello spessore che preferiamo e ricaviamo, tagliandoli con un coltello o con un coppapasta (per i precisini), dei riquadri di circa 8 centimetri per lato. Iniziamo a farcirli con il nostro ripieno, facendo delle palline con le mani. Ricordiamoci di inumidire con un poco di acqua i lembi esterni della pasta, prima di chiuderli, pressiamo bene con le dita lungo i bordi e ripassiamoli con i lembi della forchetta; in questo modo siamo sicuri che non si apriranno in cottura, possiamo chiuderli sia a triangolo che semplicemente ripiegati a fazzoletto, o, se abbiamo usato il coppapasta tondo, li chiudiamo a mezzaluna. Ed ecco pronti per la cottura i nostri pansotti! Prepariamo il condimento: mettiamo tutti gli ingredienti nel mixer (i puristi e i romantici useranno il mortaio) e frulliamoli grossolanamente. Cuociamo i pansotti per 4/5 minuti scoliamoli, facciamoli saltare in padella velocemente con il condimento e serviamoli subito!