Pancotto

Il pancotto è un pane raffermo che una volta frantumato viene cotto a pezzi in un liquido: brodo, acqua, brodo di verdura. È un piatto della cucina del recupero che richiama la mentalità parsimoniosa e umile della cultura contadina che mai avrebbe sprecato una briciola di pane, presente in tutte le regioni d’ Italia con infinite varianti dovute al tipo di pane, al liquido utilizzato ed al procedimento di cottura. Di conseguenza è chiamata in diverse maniere: panada lombarda, pancheuto ligure, pane cottu sardo…

Catalogato come Zuppa tradizionale italiana, di cui esistono diverse varianti regionali, a base di pane, secco o raffermo, cotto in brodo a acqua e preparata secondo quattro procedimenti tipici in cui, seppur è presente una variazione di verdure e aromi, l’elemento base rimane sempre lo stesso. Può essere servito come piatto caldo o freddo a seconda della stagione. È una ricetta molto semplice, facilmente realizzabile con ingredienti reperibili in ogni casa. Nata come ricetta tradizionale della “cucina povera” tipica della tradizione contadina, veniva realizzata utilizzando il pane raffermo al fine di recuperare e riutilizzare qualsiasi alimento. Si racconta che potrebbe essere stato tramandato sin dal Medioevo.

In passato, soprattutto in Lombardia e in Toscana, era usato per favorire l’allattamento e veniva servito ai convalescenti.

Ingredienti per 4 persone:

– 250 G Pane Casereccio Raffermo
– 300 G Pomodori Pelati
– 2 Spicchi Aglio
– 2 Peperoni Gialli
– 2 Foglie Alloro
– 1 Cucchiaio Prezzemolo Tritato
– 1 Costa Sedano
– 15 Cl Olio D’oliva Extra-vergine
– Sale

Procedimento:

In un tegame soffriggete l’aglio con l’olio, aggiungete l’alloro, il sedano tritato e i pomodori pelati, salate e fate cuocere per un quarto d’ora. Togliete l’alloro e versate nel tegame i peperoni tagliati in listerelle. Ultimate la cottura. Tagliate il pane in fettine, abbrustolitelo e mettetelo ammollato in una insalatiera. Conditelo con il sugo e cospargetelo di prezzemolo fresco tritato.