I pupi di zucchero

Una tradizione storica tipicamente siciliana in via di estinzione, quella dei “pupi di zucchero”, balocchi colorati donati ai bimbi per la “festa” dei morti, e l’ipotesi di confrontarsi con un materiale ed una tecnica così poco usuali per uno scultore, ha letteralmente catturato l’interesse degli organizzatori di un’originale manifestazione artistico-culturale “S-Culture di zucchero” che si svolge a Caltanissetta nel mese di Novembre dal 2004. Ideato dai docenti artisti Leonardo Cumbo e Giuseppe Rubicco e dal docente di Storia e filosofia fotografo Salvatore Farina, il progetto ha immediatamente destato la curiosità e l’interesse di numerosi artisti italiani e stranieri desiderosi di conoscere le potenzialità tecniche ed espressive dell’originale materiale “plastico”: lo zucchero colato. Scopriamo cosa serve e cosa fare per realizzarli.

Ingredienti:

– 500 g di pasta da pane già lievitata,
– 200 g di zucchero,
– 5 uova,
– mandorle dolci
– colori alimentari vegetali a piacere

Procedimento:

Incorporare lo zucchero nella pasta, dividerla in pezzi dando la forma di pupazzetti. Su ognuno mettere un uovo con il guscio che fermerete con una strisciolina di pasta e metterli su una piastra da forno. Gli occhi e la bocca dei pupazzetti saranno fatti con le mandorle. Spennellarli con un uovo battuto e lasciarli lievitare per un’oretta. Cuocerli in forno caldissimo sino a quando saranno imbionditi. A cottura ultimata decorateli a piacere con i colori vegetali.