I cudduraci

I cudduraciIl cuddhuraci, o cudduraci, è un prodotto da forno, può essere sia salato che dolce. Si tratta in entrambi i casi di un preparato a forma di ciambella. La versione dolce è tipica del periodo pasquale calabrese. Questo particolare dolce pasquale è “simile” alle cuddure fatte in Sicilia che vi abbiamo proposto lo scorso anno e che potete ritrovare in questa pagina.

Fatto con ingredienti semplici e genuini: farina e zucchero (anticamente anche con farina di granturco e mosto cotto oppure sciroppo di fichi), nell’antichità veniva usato come pane per il viaggio e non era dolce. Secondo la tradizione orale era il pane, farcito di uova, portato dagli Ebrei durante la fuga dall’Egitto, tradizione trasmigrata nelle usanze cristiane ed oggi consumato durante la scampagnata del lunedì dell’Angelo (detto localmente Pascuni)

Altra curiosità interessante è che le giovani “zite” (fidanzate) preparino un cudduraci al proprio promesso sposo come simbolo d’amore, il dolce viene preparato a forma di cuore e con tante uova sode oppure a forma di “pupa” con l’uovo sodo nella pancia come augurio per la nascita di una felice prole nel prossimo matrimonio. La tradizione tramanda che più grande sia la grandezza del dolce, maggiore sia l’amore provato per la persona a cui lo si regala.

Ingredienti:
1 kg di farina 00
300 gr di zucchero
4 uova
250 di margarina (o burro o strutto)
2 bustine di lievito per dolci
2 bustine di vanillina
la scorza di un arancia e di 1 limone
una fialetta aroma limone (facoltativa)
un bicchierino di liquore strega ( o altro liquore a piacere, anche questo facoltativo)

Procedimento

Impastare in una ciotola lo zucchero con la margarina , consiglio la vallè omega3 (per i dolci è ottima); aggiungere le uova la scorza grattugiata di un limone e di un arancia e gli aromi che si preferiscono tra quelli mensionati.

Dopo aver amalgamato bene gli ingredienti disporre, a fontana, sul piano di lavoro la farina e il lievito nel centro versare il composto precedentemente lavorato e procedere con l’impasto fino ad ottenere una consistenza morbida e liscia tale da essere lavorabile.

Lasciare riposare una mezz’ora e procedere stendendo con il mattarello strati di pasta di spessore circa di 1÷1,5 cm e con una rondellina tagliare le forme desiderate. Di solito quelle più gettonate sono il cuore, la colomba, la bambolina, ecc. o la classica ciabella…

Decorare poi con rimasugli di pasta fatta a cordoncino e con diavolina colorata, che grazie a un po’ di margarina spalmata attacca alla superficie senza cadere; chi preferisce può anche usare le uova sode che secondo la tradizione non dovrebbero mancare….ad augurare prosperità….

Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa mezz’ora finchè non si ha una colorazione dorata…

A Cura di MaryStar