Cavolfiore al prosciutto

Il cavolfiore (Brassica oleracea L. var. botrytis) è una varietà di Brassica oleracea. Il cavolfiore è caratterizzato da un’infiorescenza, detta testa o palla, costituita da numerosi peduncoli fiorali, molto ingrossati e variamente costipati. L’infiorescenza, che può assumere una varia colorazione (bianca, paglierina, verde, violetta) costituisce la parte commestibile dell’ortaggio. Il cavolfiore ha numerose varietà, che vengono distinte in base all’epoca di maturazione, per cui vi sono varietà precocissime (raccolte ad ottobre), precoci (raccolte a novembre-dicembre), invernali (raccolte a gennaio-febbraio) e tardive (raccolte da marzo a maggio). Il cavolfiore può essere consumato bollito, fritto, arrostito o cotto al vapore. Può essere usato come contorno o anche come piatto principale, nella preparazione di zuppe di verdura.

Secondo le ultime ricerche, chi consuma molti cibi ricchi di vitamina C, vitamina E e carotene (quindi anche il cavolfiore che raccoglie in se tutti questi preziosi elementi), è molto meno esposto a malattie cardiovascolari, ictus e cataratta. Gran parte delle piante crocifere sono ricche di potassio che ha un ruolo importante nella regolazione della pressione arteriosa. L’aspetto più importante dei cavoli e dei broccoli è rappresentato dal fatto che, sempre stando alle ultime ricerche mediche, un regolare consumo di questi vegetali, può dimezzare il rischio di sviluppare vari tipi di tumore in particolare dei polmoni e del colon. Uno studio condotto presso l’univerità della California di Santa Barbara ci rivela cosa accade a livello cellulare; broccoli, cavoli, ravanelli, contengono alcuni composti chimici, chiamati isotiocianati, che danno inizio ad un meccanismo che è in grado di bloccare il diffondersi e la proliferazione delle cellule tumorali.

Altre ricerche condotte in Giappone hanno dimostrato che gli isotiocianati presenti in cavoli e broccoli sono altresì in grado di bloccare i melanomi.

Oltre alle proprietà antitumorali, i broccoli giovano anche alla salute del cuore; questo quello che risulta da studi effettuati su topi all’università del Connecticut.

Per concludere, possiamo affermare che introdurre i broccoli ed i cavoli nella nostra dieta abituale potrebbe rivelarsi molto utile contro l’insorgenza di tumori al colon, al pancreas, all’utero, alla gola, ai polmoni, all’esofago, e allo stomaco, questo stando alle dichiarazione degli scienziati del World Cancer Research Found.

Tutte buone ragioni per iniziare a fare vere e proprie scorpacciate di cavolfiori, broccoli e cavoli vari e la ricetta di oggi ci da una mano per arricchire e variare il nostro ricettario.

Ingredienti per 4 persone:

– 1 Cavolfiore Da 1000 G
– 150 G Prosciutto Cotto (fette Da 150 G)
– 2 Uova
– 4 Cucchiai Formaggio Grattugiato
– 2 Cucchiai Pangrattato
– Burro
– Sale
– Pepe

Procedimento:

Dividete il cavolfiore a cimette e lavatele accuratamente. Lessatele in acqua salata per circa 20 minuti. Scolate molto bene. Rassodate le uova, lasciatele intiepidire, sgusciatele separando i tuorli dagli albumi. Tritate gli albumi, schiacciate con la forchetta i tuorli e raccogliete tutto in una terrina insieme alle cimette di cavolfiore lessate. In un tegamino fate sciogliere una noce di burro e insaporitevi due cucchiai di pangrattato. Levate dal fuoco e versate sul cavolfiore. Aggiungete il prosciutto tagliato a cubetti e quattro cucchiai di formaggio grattugiato. Regolate il sale, il pepe e amalgamate accuratamente il tutto. Imburrate una pirofila, versatevi il composto di cavolfiore, distribuite alcuni fiocchetti di burro e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti. Servite nello stesso recipiente.