Surimi alla marinara

Con il termine surimi (in giapponese surimi che significa “pesce tritato”) si indica un prodotto composto essenzialmente da polpa di merluzzo (generalmente pollack dell’Alaska) e carboidrati confezionato solitamente in cilindretti colorati arancioni e bianchi formati a vari strati di sfoglia di polpa di pesce arrotolata e tenuta insieme da addensanti di tipo alimentare. La definizione giuridica di surimi è preparazione a base di proteine di pesce. È un tipo di preparazione diffuso da alcuni secoli in Giappone e che grazie alle nuove tecniche di produzione e conservazione industriale si è diffuso in tutto il mondo. Sebbene nella dizione comune siano noti come “bastoncini di granchio”, le restrizioni legali impediscono ai produttori di usare questa definizione, perché non contengono carne di granchio.

La polpa di pesce viene pulita, tritata e pressata e successivamente addizionata con sostanze quali stabilizzanti, polifosfati e zuccheri, e congelato a -20 °C. Il prodotto che si ottiene è piuttosto insapore, con un tenore idrico elevato (72-80%), l’8-13% di proteine e lo 0,1% circa di grassi. Nei paesi occidentali, il surimi normalmente viene utilizzato per imitare la polpa di crostacei, ma attualmente è presente sui mercati in diverse forme (a bastoncino, a sfoglia arrotolata, etc…) e diversi sapori (il più diffuso è quello aromatizzato al granchio). Una delle caratteristiche del surimi è di essere un alimento particolarmente ricco di proteine e povero di grassi. Viene spesso addizionato con considerevoli quantità di sale, che può renderlo controindicato per gli ipertesi o per chi soffre di patologie renali. Causa ulteriore della controindicazione può essere il grande quantitativo di polifosfati utilizzato in alcune preparazioni.

Ingredienti per 4 persone:

– 500 G Surimi In Bastoncini
– 12 Capperi Sotto Sale
– 300 G Passato Di Pomodoro
– Basilico Fresco
– 2 Spicchi Aglio
– 1 Filo Olio D’oliva

Procedimento:

Mettere l’olio in una pirofila, sul fuoco, ed affettarvi dentro l’aglio; farlo andare per un po’ e poi aggiungere il pomodoro ed i capperi; tagliare il surimi a tocchetti e, quando il pomodoro è ben caldo, versarci dentro i pezzetti di surimi; aggiungere anche il basilico spezzettato. Lasciare consumare un po’ il pomodoro ed insaporire il tutto (essendo il surimi già cotto a vapore, non è necessaria una cottura prolungata e poi slurpare direttamente se vi piacciono i sapori forti.