Casunziei

Casunziei è il nome in un dialetto italiano del nord-est utilizzata per una sorta di pasta fresca ripiena, costituita da un ripieno chiuso ermeticamente fra due strati di sottile pasta sfoglia, ripiegata in una tipica forma a mezza luna. Essi sono comunemente preparati in casa e sono tipici della tradizione culinaria della zona delle Dolomiti, nella parte nord-orientale di Italiana, ed in particolare nelle province di Belluno, Vicenza e Verona. La sfglia esterna è costituita da due fogli di pasta premuti insieme ai bordi, tipicamente dello spessore di circa 3,5 per 3,5 centimetri, esattamente come avviene per i ravioli.

Ingredienti per 4 persone:

Per La Pasta:
– 300 G Farina
– Sale
– 3 Uova
Per Il Ripieno:
– 3 Panini
– Latte
– 150 G Salsiccia
– 20 G Formaggio Parmigiano Grattugiato
Per Il Condimento:
– Burro
– Formaggio Parmigiano

Procedimento:

Per prima cosa preparate la pasta: mettete la farina a fontana sulla spianatoia, spolverizzatela con il sale, rompetevi nel mezzo le uova e cominciate a lavorare secondo la ricetta base. Intanto preparate il ripieno: mettete la mollica di pane sbriciolata in una tazza, copritela di latte e lasciatela ben ammollare; poi strizzatela, trasferite in un’altra terrina, incorporatevi la salsiccia che avrete privato della pellicina e sminuzzata, aggiungete il parmigiano e amalgamate bene i tre ingredienti. Non sarà necessario salare il ripieno in quanto la salsiccia è già saporita. Ora dividete il panetto in tre parti, mettetene una prima sulla spianatoia e ricavatene una sfoglia molto sottile, nella quale ritaglierete dei rettangoli di cm 8 x 12. Nel frattempo tenete il restante panetto sotto una scodella in modo che non si asciughi troppo. Quando i primi rettangoli saranno pronti, mettete nel mezzo di ciascuno un cucchiaino di ripieno e piegate i ravioli in due dal lato più lungo, in modo da formare una striscia di cm 4 x 12. Con la punta delle dita premete bene la pasta intorno ai bordi, poi formate, lungo il lato di piegatura della pasta, delle piccole “pinces” o pieghe, premendole bene e dando al raviolo quasi la forma di un ferro di cavallo. Procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Man mano che i ravioli sono pronti metteteli su un canovaccio infarinato, coperti da un altro telo. Portate ad ebollizione l’acqua salata, fateli cuocere e scolateli poi con delicatezza. Formate degli strati in una zuppiera di servizio riscaldata e coprite ogni strato con burro fuso e parmigiano grattugiato.