Casatiello rustico

casatiello-rusticoIl casatiello, tipico piatto pasquale della Campania, si serve freddo, meglio se il giorno dopo la preparazione, accompagnandolo con salame, ricotta o mozzarella. Come tutti i piatti regionali, ne esistono molte versioni più o meno ricche tutte però caratterizzate dalla presenza dello strutto che rende la pasta particolarmente fragrante.

Esistono anche diverse versioni dolci. Una versione dolce del casatiello è preparata con uova, zucchero, strutto e glassa, e decorata in superficie con confetti colorati (in lingua napoletana diavulilli): tale variante è diffusa a Caserta ed è l’unica conosciuta nell’area vesuviana costiera, a Pompei e nell’agro nocerino-sarnese. Altre versioni dolci sono diffuse a Monte di Procida e nel nolano.

Ovviamente non sta scritto da nessuna parte che questo piatto debba essere realizzato solo per il periodo pasquale ed infatti ve lo proponiamo come sfizioso antipasto che si rivela essere ideale per aprire un pranzo stuzzicando l’appetito

Ingredienti:

500 g di farina;
1 bustina di lievito di birra liofilizzato;
2 uova;
60 g di strutto;
100 g di scamorza affumicata stagionata;
100 g di salame;
zucchero;
sale e pepe.

Per completare:

4 uova con il guscio.

Istruzioni per la preparazione:

Setacciate la farina sul tavolo e miscelatela con il lievito. Fate la fontana e versatevi 200 ml di acqua appena tiepida, un cucchiaino da caffè di zucchero, mezzo di sale, diverse macinate di pepe, due uova intere e lo strutto a fiocchetti e lavorate la pasta per una decina di minuti, ottenendo un impasto della consistenza di quello del pane. Quando la pasta è pronta, raccoglietela a palla, incidetela a croce, deponetela in una ciotola infarinata e sigillate la ciotola con la pellicola. Lasciate lievitare in un luogo tiepido fino a quando sarà raddoppiata di volume: trattandosi di una pasta grassa, occorreranno circa due ore. Tagliate la scarmorza e il salame a dadini piccoli e spezzettate i ciccioli. Quando la lievitazione è completata, rimettete la pasta sulla spianatoia, staccatene un pezzo grande come un uovo e tenetelo da parte chiuso in una sacchetto da freezer. Amalgamate al resto i ciccioli, il formaggio e il salame, impastando brevemente. Pesate l’impasto e dividetelo in tre pezzi uguali. Rotolandoli sul tavolo infarinato, ricavate tre lunghi rotoli [circa 3 cm di diametro] e avvolgeteli a treccia. Chiudete la treccia formando una ciambella, accavallando le estremità e premendo bene. Deponetela sulla placca rivestita di carta da forno e sistemate nel foro centrale uno stampino con la parete esterna unta di strutto [questo, durante la seconda lievitazione e la cottura, manterrà alla pasta la forma di ciambella] quindi fate lievitare il casatiello in un luogo tiepido per circa due ore. Pulire le 4 uova passandole con uno spazzolino sotto il getto dell’acqua, asciugatele e praticatevi un forellino con uno spillo a un’estremità [impedirà alle uova di rompersi con il calore del forno]. Dal pezzo di pasta lasciato da parte, ricavate 12 cordoncini sottili lunghi 15 cm. Adagiate le uova sulla superficie del casatiello, a intervalli regolari, e sistemate due cordoncini di pasta su ogni uovo, disponendoli a croce. Infornate il a 180° e proseguite la cottura per un’ora.