Arselle alla viareggina

Donax trunculus, conosciuto comunemente col nome di tellina o Arsella sebbene non appartenga al genere omonimo, è un mollusco bivalve della famiglia Donacidae. Si presentano con una Conchiglia cuneiforme, con la valva sinistra sempre più grande della destra. Fino a circa 3 centimetri. In Italia la raccolta di questo mollusco viene praticata comunemente. La raccolta professionale viene fatta mediante un attrezzo chiamato “rastrello da natante”, simile a quello usato per la pesca delle vongole, che viene trainato da imbarcazioni in possesso di licenza di pesca. Tale attività può essere svolta unicamente in tratti di mare con acque classificate dai competenti organi di vigilanza sanitari; se la classe delle acque è definita “A” il prodotto può andare direttamente al consumo umano altrimenti deve essere avviato ad un trattamento di depurazione presso centri opportunamente autorizzati.

La raccolta manuale avviene attraverso uno strumento composto principalmente da un setaccio che raccoglie le telline e le separa dalla sabbia. tale strumento viene azionato mediante una fascia intorno alla vita che serve per spostarlo orizzontalmente e da un lungo manico che fuoriesce dall’acqua. Il manico permette al setaccio di pescare la sabbia da setacciare ed evitare che ne stia al di sopra.

Ingredienti per 4 persone:

– 1500 G Arselle
– 1 Rametto Timo
– 1 Rametto Rosmarino
– 3 Foglie Alloro
– Alcune Foglie Basilico
– 1 Cipollina
– 1 Spicchio Aglio
– 4 Cucchiai Olio D’oliva
– 1 Bicchiere Vino Bianco Secco
– Sale
– Pepe
– 3 Cucchiai Farina
– 20 G Burro
– Crostoni Di Pane Fritti In Olio O Burro
– 1 Ciuffo Prezzemolo

Procedimento:

Lasciate a bagno in acqua fredda salata le arselle, al meno per tre-quattro ore, in modo che queste si ‘purghino’, prima di accingersi a cucinarle. Nel frattempo preparate il trito, con il timo, il rosmarino, l’alloro, il basilico, la cipolla e l’aglio; mettetelo in un grosso tegame (perché dovrà contenere tutte le arselle), irrorare con l’olio, adagiatevi sopra le arselle, aggiungete il vino, salate, pepate e lasciate cuocere a fuoco vivo, finché non vedrete tutti i gusci aprirsi. Lasciate raffreddare, liberate le arselle dal guscio superiore e passate al colino il loro sugo di cottura. Mettete quindi le arselle in luogo caldo fino al momento di servirle. Intanto, con il sugo passato al colino, stemperate in una casseruolina la farina, mescolando accuratamente per evitare il formarsi dei grumi, unite il burro e fate scaldare bene prima di versare questo condimento sulle arselle tenute in caldo. Servite le arselle, nello stesso recipiente in cui le avrete conservate, accompagnate con crostoni di pane fritto nel burro o nell’olio ben caldi) e prezzemolo tritato.