Tempura

Il Tempura di gamberi è l’esotico secondo piatto che abbiamo scelto per chiudere il nostro consueto appuntamento settimanale con le ricette dal mondo. Per questo terzo ed ultimo appuntamento odierno, ci spostiamo alla scoperta di un altro piatto tipico della cucina Giapponese. Come dicevamo pocanzi, il tempura (てんぷら o 天麩羅 tenpura?) è un piatto della cucina giapponese a base di verdure e pesce, impastellati separatamente e fritti. Per tradizione si fa risalire al secolo XVI, con i primi contatti tra i giapponesi e i marinai portoghesi e con i missionari cristiani. All’inizio di ogni stagione, i cristiani si astenevano dal cibarsi di carne per tre giorni (mercoledì, venerdì e sabato), mangiavano solo verdure e pesce, e si dedicavano alla preghiera. Questi quattro periodi erano chiamati in latino Quattro tempora. Da qui il nome tempura che i giapponesi utilizzano ancora oggi per questo piatto. Secondo altre fonti l’origine del nome risale al portoghese tempero, condimento, spezia. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poterlo realizzare al meglio.

Ingredienti per 4 persone:

– 100 G Gamberi
– 100 G Calamari
– 1 Melanzana
– 1 Zucchina
– 1 Patata
– 1 Cipolla
– Olio Per Friggere

Per La Pastella:

– 1 Uovo
– 1 Bicchiere Acqua
– 200 G Farina

Per La Salsa:

– 1 Bicchiere Acqua
– Salsa Di Soia
– Sakè
– Dashi
– Zenzero
– Rafano

Procedimento:

Preparate la pastella con un uovo battuto, farina e acqua. Fate riposare in frigorifero. Tagliate le verdure a tocchetti e immergetele, assieme al pesce, nella pastella. Tuffate in olio e friggete. La salsa si prepara scaldando, senza far bollire, la salsa di soia, il sakè zuccherato e il dashi (brodo di pesce ristretto con l’aggiunta di funghi secchi). Aggiungere, dopo aver tolto dalla fiamma, lo zenzero e il rafano.