Risotto fumé all’arancia

risotto-fume-allaranciaQuesto risotto, di origine romagnola, è  una sinfonia di sapori senza esagerare sublimi! Nel  periodo ci sono delle arance, questa ricetta è forse in modo più alto per farne buon uso. L’abbinamento che proponiamo è con il pesce nello specifico con degli splendidi canestrelli che ben si prestano ad essere utilizzati nella preparazione di primi piatti, soprattutto risotti, e l’inconfondibile aroma agro-dolce dell’arancia insieme al rosmarino hanno reso questo risotto uno dei nostri preferiti … in assoluto. Vi invitiamo caldamente a provare a fare questo piatto che vi darà grande soddisfazione…

Ingredienti per 4 persone:

– 400 gr riso carnaroli;
– 100 gr pancetta affumicata;
– 1 scalogno;
– 2 arance;
– 300 gr polpa di canestrelli senza guscio;
– 3 rametti di rosmarino;
– 2 spicchi aglio;
– Cointreau q.b.
– brodo vegetale q.b.
– soia;
– sale e pepe q.b.;
– parmigiano;
– olio d’oliva;

Procedimento:

Prelevare la parte arancione  dalle 2 arance e tritare al coltello, spremere poi il succo e tenere da parte. Togliere gli aghi dai rametti di rosmarino e metterli in un pentolino con 1 spicchio d’aglio schiacciato e con 4/5 cucchiai di olio d’oliva. Scaldare brevemente, spegnere e lasciare in infusione una mezz’ora, poi frullare (senza aglio) con un mixer fino ad ottenere una sorta di pesto. Scaldare del buon brodo vegetale. Asciugare con carta assorbente la polpa dei canestrelli e tenerli da parte. In un tegame per risotti rosolare con poco olio lo scalogno e la pancetta affumicata tagliata a straccetti; versare il riso e tostarlo bene, sfumare con poco Cointreau e quando sarà evaporato versare la metà del succo di arance e il trito della buccia. A questo punto procedere con la cottura del risotto aggiungendo un mestolo di brodo per volta solo quando quello precedente sarà assorbito senza smettere di mescolare. A metà cottura versare il resto del succo di arance e continuare col brodo, gli ultimi 5 minuti unire la metà dei canestrelli (tenere quelli più belli per dopo). A cottura ultimata togliere la pentola dal fuoco, unire la soia e mantecare il risotto con poco olio e parmigiano. In una padella a parte scaldare pochissimo olio e tostare 1 o 2 minuti per parte a fuoco vivace la metà dei canestrelli conservati, sfumare con poco Cointreau e salare. Verificare che si sia creata una crosticina dorata e togliere subito dalla padella perché non continuino a cuocere. Servire il risotto caldo guarnendo con i canestrelli tostati sopra, qualche goccia di olio al rosmarino e decorare con un ricciolo di scorza d’arancia e un ciuffetto di rosmarino.