|⇨ Riso strapazzato

Il riso è un alimento rinfrescante, disintossicante e ha un effetto blandamente astringente (se brillato) oppure di stimolo all’evacuazione intestinale (se integrale, e perciò più ricco di fibre).


Le caratteristiche delle sue proteine verdi (povere di tossine e prive di glutine) fanno sì che il riso possa essere consumato senza controindicazioni anche da chi soffre di intolleranza al glutine (celiachia) e di alcune malattie renali; per la sua azione blandamente ipotensiva e diuretica è consigliato anche nelle malattie cardiache, nell’ ipertensione, negli edemi e nelle cirrosi epatiche.

All’inizio del Novecento era molto frequente l’uso di somministrare a malati e convalescenti l’acqua di riso, preparata facendo macerare per tre ore in mezzo litro d’acqua un pugno di chicchi, da far poi bollire un’ora prima di venire filtrata e bevuta. Per la sua alta digeribilità, il riso non affatica lo stomaco ed è quindi l’alimento ideale per chi teme la sonnolenza dopo il pasto. Adatto pertanto a chi deve mettersi in viaggio o deve riprendere il lavoro subito dopo aver mangiato.

Ingredienti per 4 persone:

– 350 G Riso
– 3 Uova
– 150 G Salsiccia A Nastro
– 3 Spicchi Aglio
– 1/2 Bicchiere Olio D’oliva
– 40 G Burro
– Sale
– Pepe

Procedimento:

Lessare il riso in acqua salata. Intanto in una casseruola, far rosolare l’aglio sbucciato nell’olio, poi eliminarlo e unire la salsiccia, spellata e spezzettata, facendola rosolare. In un altro padellino sciogliere il burro e versarvi le uova leggermente sbattute con un po’ di sale e pepe. Far addensare, mescolando con una forchetta. Scolare il riso al dente; metterlo in una terrina, condirlo con le uova strapazzate e con la salsiccia e il suo sugo. Mescolare bene e servire.