Porri in galera

I porri (Allium ampeloprasum L.) sono una pianta erbacea monocotiledone tradizionalmente classificata nella famiglia delle Liliaceae, che la moderna classificazione APG colloca tra le Amaryllidaceae. I porri sono un ortaggio. La parte edule è rappresentata dalla parte terminale delle foglie (la parte bianca), mentre viene comunemente scartata la parte verde delle stesse foglie. La varietà Allium ampeloprasum var. kurrat chiamato comunemente kurrat è coltivata in Egitto e Medio Oriente. Viene largamente utilizzato nella cucina araba e maghrebina principalmente per le foglie. Nella medicina tradizionale cinese e in macrobiotica il porro è considerato un alimento riscaldante. I porri hanno proprietà diuretiche e disintossicanti. Ai porri è legata una piccola curiosità storica, infatti, L’imperatore romano Nerone fu soprannominato “il porrofago” perché era ghiotto di porri che utilizzava in gran quantità per schiarirsi la voce. I porri sono simbolo nazionale del Galles.

Ingredienti per 4 persone:

– 1 Disco Pasta Sfoglia
– 200 G Passato Di Pomodoro
– 6 Cucchiai Formaggio Pecorino Grattugiato
– 4 Porri Di Media Grandezza
– 150 G Salsiccia Fresca
– 2 Tuorli D’uovo
– 1/2 Bicchiere Panna Liquida
– Noce Moscata
– 1 Cipollina
– 1 Noce Burro
– Olio D’oliva
– Sale
– Pepe

Procedimento:

Pulire e scottare i porri in acqua leggermente salata. Scolarli e tagliarli a metà (dovrebbero venire dei pezzi lunghi circa 10 cm.). Tritare la cipolla e farla imbiondire in una padella assieme all’olio e alla salsiccia spellata e spezzettata. Aggiungere il passato di pomodoro e cuocere per 20 minuti. Versare poi la panna e grattare molto abbondante la noce moscata facendo addensare a fuoco medio per qualche altro minuto ed aggiustando col sale e pepe. Far raffreddare il composto e mescolare con il tuorlo d’uovo e il pecorino precedentemente grattugiato. Dividere la pasta sfoglia in 8 rettangoli, disporre su ognuno di essi una cucchiaiata della salsa (ben addensata) sulla quale si adagerà il porro. Richiudere il rettangolo decorando il bordo coi rebbi di una forchetta. Pennellare con il tuorlo d’uovo sbattuto, disporre i fagottini sulla ghiotta del forno precedentemente imburrata e far cuocere a 180 gradi per circa 25 minuti.