Porcini al cartoccio

In più di un’occasione vi abbiamo parlato dei funghi porcini, ma da dove deriva questo singolare nome che li contraddistingue? La risposta è celata molto indietro nel tempo. Gli antichi Romani chiamavano questi funghi Suillus per il loro aspetto generalmente tozzo e massiccio, ed il termine porcino ne è l’esatta traduzione. Possono raggiungere facilmente grandi dimensioni: non sono infrequenti ritrovamenti di esemplari di peso superiore a uno o due chilogrammi.

Ingredienti:

– 600 g di porcini
– 6 cucchiai d’olio
– rosmarino
– 2 spicchi d’aglio
– un pezzetto di zenzero di 2 cm
– sale
– pepe

Procedimento:

Pulite bene i funghi, tagliate a spicchi quelli molto grossi, adagiateli su un foglio di carta forno o carta d’alluminio e conditeli con l’olio, 2 rametti di rosmarino spezzato, l’aglio tritato e lo zenzero grattugiato. Salate, pepate, chiudete il cartoccio e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.