|⇨ Pesce spada allo spumante

Con il nome spumante, si indicano tutti qui vini spumanti caratterizzati, all’apertura della bottiglia, dalla produzione di spuma, dovuta alla presenza all’interno della stessa di anidride carbonica non aggiunta dall’esterno ma prodotta per fermentazione (ovvero gli spumanti naturali).


All’atto dell’apertura della bottiglia di VSQ (Vino Spumante di Qualità) il prodotto all’interno deve avere una sovrappressione non inferiore a 3,5 bar ad una temperatura ambiente di 20 °C, per gli spumanti “generici” (VS) deve avere 3 bar minimi, come anche per un VSQA (Vino Spumante di Qualità Aromatico). Il vino frizzante deve presentare una sovrappressione non inferiore a 1 bar e non superiore a 2,5 bar.

Anche se spesso si sente e si legge “spumante e champagne” come se fossero due categorie di vino diverse, è da chiarire che il termine generico spumante designa una tipologia complessiva di vino, definito per legge (vedi sopra). Tale tipologia è formata da molti prodotti diversi, di cui fa parte anche lo champagne (che, oltretutto, è uno degli spumanti a metodo classico francesi, quello per antonomasia, ma non certo l’unico dato che esistono anche i vari crémant senza contare i numerosissimi spumanti Martinotti-charmat).

Ingredienti per 4 persone:

– 4 Fette Pesce Spada (800 G)
– 1/2 Bottiglia Vino Spumante Secco
– Farina
– 4 Cucchiai Olio D’oliva
– Pepe
– Sale

Procedimento:

Mettete in un tegame capiente 4 cucchiai d’olio d’oliva ed aggiungere le 4 fette di pesce spada infarinate. Fatele rosolare da un lato e quindi dall’altro, aggiustando di sale e di pepe. Versare sopra la mezza bottiglia di spumante e fate continuare la cottura finché il vino non si consumi e in fondo al tegame si formi una salsa piuttosto densa. Togliete le fette di pesce spada dal tegame e disponetele su un piatto da portata, copritele con la salsa preparata e adornate con fettine di limone e insalata.