|⇨ Pasta con le “sarde felici”

Pasta con le "sarde felici"

Proseguiamo il nostro consueto appuntamento con la nostra rubrica settimanale dedicata alla cucina vegetariana/vegana proponendovi la ricetta della nostra deliziosa Pasta con le “sarde felici”.


La nostra Pasta con le “sarde felici” è un delicato primo piatto che qui viene proposto secondo la filosofia della cucina vegetariana/vegana. Questo primo piatto vi incuriosirà prima per i suoi accostamenti, per poi conquistarvi con i suoi profumi e sapori unici ed indescrivibili, profumi e sapori tipici della cucina mediterranea. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter realizzare la squisita Pasta con le “sarde felici”.

Ingredienti per 2 persone:

– 200 g di bucatini, perciatelli o mezzi maccheroni
– 1/2 cipolla bianca
– 1 ciuffo di finocchietto selvatico fresco
– 50 g di pinoli
– 50 g di uvetta
– 50 g di tempeh
– 3 cm di alga kombu
– olio evo
– sale qb

Procedimento:

Dopo aver mondato e lavato il finocchietto, immergerlo completamente in una pentola piena d’acqua insieme all’uvetta e porre sul fuoco. Appena l’acqua bolle, aggiungere il sale e lasciare proseguire la bollitura per un quarto d’ora. Nel frattempo mettere in ammollo l’alga kombu per 10 minuti e poi tagliarla a striscioline minuscole. Tritare finemente la cipolla e cominciare a soffriggerla in una padella larga aggiungendo a metà cottura i pinoli. Tagliare a fette sottili il tempeh e successivamente a quadratini di circa 1×0.5 cm e aggiungerli al soffritto. Scolare il finocchietto e l’uvetta senza buttare via l’acqua. Aggiungere l’uvetta al soffritto e sminuzzare il finocchietto per poi aggiungere anch’esso e l’alga kombu al resto degli ingredienti. Nel frattempo far raggiungere nuovamente la bollitura all’acqua e buttare la pasta che non avrà bisogno di nessuna aggiunta di sale in quanto l’acqua sarà già salata. Quando la pasta sarà al dente, scolarla e unirla al condimento in padella, aggiungendo uno o due mestoli di acqua di cottura, se necessario, e saltare finché il condimento non risulterà equamente distribuito. Prima di impiattare attendere che tutta l’eventuale componente liquida sul fondo si sia asciugata.