Nidi di Verza

La verza, nome scientifico Brassica Oleracea, è conosciuta anche come cavolo verza ed è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Crucifere; la verza è presente in tutte le parti d’Italia ma è particolarmente diffusa nelle zone centro settentrionali della nostra penisola.

La verza era già conosciuta nell’antichità quando, grazie alle sue proprietà, veniva considerata una pianta medicinale a tutti gli effetti. La parola verza deriverebbe dalla parola latina “viridi” che significa verde, come è il colore delle sue foglie.

questa insalata è composta per il 90% circa da acqua, da proteine, fibre, zuccheri, ceneri e carboidrati; la verza contiene minerali come calcio, sodio, fosforo, potassio (in buona quantità), magnesio e zinco, ma non finisce qui, infatti, grazie alla buona presenza di vitamina C, ha proprietà antiulcera e, per la buona presenza di sali minerali, la verza è quindi anche un ottimo ricostituente e riequilibratore dell’organismo.

Il decotto ottenuto con le foglie di apporta benefici all’organismo in caso di asma e bronchiti; l’acqua che si ottiene dalla cottura delle foglie, essendo ricca di zolfo, ha invece proprietà curative nei confronti della pelle, soprattutto in caso di infiammazioni e brufoli.

La verza contiene anche alcune sostanze antiossidanti che, secondo recenti studi, hanno la proprietà di contrastare alcuni tumori dell’apparato digerente.

Fin dai tempi antichi la verza è considerata un ortaggio con proprietà diuretiche ed un valido aiuto in caso di stipsi.

La verza, grazie alla presenza di clorofilla, apporta benefici in casi di anemia.

Oggi scopriremo come realizzare un ghiotto ed invitante contorno a base di verza che, sicuramente, stupirà i vostri cari.

Ingredienti per 4 persone:

– 8 Foglie Cavolo Verza
– 250 G Carne Magra Macinata
– 1 Uovo
– 150 G Spinaci Lessi
– 1 Cipolla
– Sale
– Pepe
– Olio D’oliva

Procedimento:

Preparate un impasto con la carne, l’uovo e gli spinaci, aggiustate di sale e pepe e preparate 8 polpettine che avvolgerete nelle foglie di verza. Chiudete con uno stecchino ogni involtino e cuocete in una teglia antiaderente nella quale avrete fatto imbiondire la cipolla.