Neve di fragoline

La Fragaria vesca (fragola di bosco) è una pianta erbacea della famiglia delle rosacee. Spontanea nei sottoboschi italiani, è coltivata per i suoi frutti: piccole fragole dal profumo molto intenso. Si distingue dalle varietà ibride coltivate di Fragaria per il fatto che il frutto è piccolo e morbido (da cui il nome vesca che in latino significa molle). Secondo alcune fonti, il nome fragaria è indoeuropeo ed è connesso al sanscrito ghra, il cui significato è “fragranza”.  Questo particolare frutto trova ampia utilizzazione in campo dolciario e specialmente nei dolci tipici siciliani.

Ingredienti per 4 persone:

Per la crema:

– fragoline di bosco 150 g,
– 4 tuorli,
– zucchero 80 g,
– latte 4 dl.

Per le uova:

– 2 albumi,
– zucchero 130 g,
– latte 5 dl,
– un baccello di vaniglia,
– un cucchiaio di pistacchi pelati e tritati.

Procedimento:

Sbattete i tuorli con lo zucchero, unite il latte caldo e cuocete, a fiamma bassissima, mescolando. Appena la crema è abbastanza densa togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Mescolatevi le fragoline frullate (tenetene da parte un cucchiaio) e fate raffreddare mettendo la pentola nel ghiaccio. Montate gli albumi a neve incorporando alla fine 100 g di zucchero. Portate a ebollizione il latte con lo zucchero rimasto e la vaniglia. Eliminate la vaniglia, abbassate la fiamma e versatevi gli albumi a cucchiaiate. Girate di tanto in tanto le “uova” finché si rapprendono. Scolate e trasferitele su un telo. Distribuite la crema nelle coppe, guarnitela con le fragoline intere e posateci sopra le “uova”. Cospargete con i pistacchi e servite.