Menù festa della mamma

menu-festa-della-mammaDomani è la festa della mamma, una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo, celebrata in onore della figura di madre, della maternità e dell’influenza sociale delle madri. Non esiste un unico giorno dell’anno in grado di accomunare tutti gli stati in cui l’evento è festeggiato. Negli Stati Uniti d’America, in Italia, in Ucraina, in Svizzera ed in altri paesi, viene festeggiata la seconda domenica di maggio. In prossimità di questo giorno speciale, abbiamo deciso di celebrare tutte le madri del mondo e quale modo migliore se non organizzare ed offrire un pranzo adeguato alla ricorrenza? Ecco perché ora vi proporremo un menù speciale.

Tartare-di-salmone-allanetoTartare di salmone all’aneto (antipasto)

Ricetta speciale per gli antipasti delle occasioni importanti, da provare le tartare di salmone all’aneto, antipasto veramente sopraffino preparato con due diversi tipi di salmone, il fresco e l’affumicato. Delicatamente e superbamente profumati con aneto fresco e fragrante cipollotto triturato, queste tartare porteranno sulla tavola della festa tutta la stuzzicante bontà degli antipasti di pesce, in attesa delle molte altre portate che si susseguiranno.

Ingredienti per  6 persone:

500 grammi di salmone fresco;
200 grammi di salmone affumicato;
2 limoni;
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
1 mazzo di aneto fresco;
1 cipollotto bianco;

Procedimento:

Tagliare a striscioline sottili il salmone affumicato e a cubetti  il salmone fresco, ovviamente dopo averlo spellato  privandolo delle lische. Mettere il salmone fresco in una ciotola con il succo di limone e l’aneto e fai riposare per circa 20 minuti. Tagliuzzare finemente il cipollotto e unirlo al salmone affumicato. Versare tutto nella ciotola col salmone fresco e mescolare  per amalgamare bene il tutto. Unire l’olio extravergine e l’aneto triturato. Infine  servire nei piatti individuali  con le tartare sistemate su una foglia di insalata, ad esempio lattuga.

Tagliolini al limone, alici ed erbe aromaticheTagliolini al limone, alici ed erbe aromatiche

Proseguiamo con un primo piatto dalla semplicità degli ingredienti disarmante ma dal gusto estasiante … Questa variante dei tagliolini al limone  è venuta fuori  grazie ad una passeggiata fatta in giardino dove quest’anno le piantine aromatiche “la fanno da padrone”. Le alici fresche aggiungono quel tocco di mare del quale non possiamo fare a meno. Da provare, visto il bel tempo che avanza, con un bel calice di bianco fresco.

Ingredienti per 4 persone:

600/700 gr tagliolini all’uovo
20 alici fresche
2 limoni non trattati
½ bicchiere vino bianco
1 vasetto di acciughe sott’olio
1 spicchio aglio
timo, prezzemolo, finocchietto, erba cipollina
olio d’oliva
sale
1 cucchiaino miele acacia
pecorino romano
peperoncino

Procedimento:

Pulire le alici fresche, sciacquarle sotto acqua corrente, tamponarle con carta assorbente e metterle in una ciotolina con un po’ di olio e qualche goccia di limone.  Grattugiare la scorza dei 2 limoni e tenere da parte. Spremere i 2 limoni e mettere il succo ricavato in un pentolino a stemperare sul fuoco con il cucchiaino di miele ed un po’ di olio. nel frattempo mettere sul fuoco una padella capiente con un po’ di olio, scaldare e unire lo spicchio d’aglio intero, le acciughe scolate dal loro olio ed un po’ di peperoncino. Lasciare disfare le acciughe, unire la scorza di limone grattugiata e metà delle alici fresche pulite (l’altra metà la uniremo alla fine quando mantecheremo il tutto), sfumare col vino bianco ed unire il succo di limone  precedentemente stemperato con il miele e le erbette aromatiche tritate al coltello. Fare insaporire il tutto per 3 / 4 minuti. Togliere lo spicchio d’aglio e aggiustare di sale se necessario. Cuocere i tagliolini giusto un paio di minuti in acqua bollente salata e scolarli prelevando un po’ di acqua di cottura, versarli nella padella del sugo e saltarli unendo l’altra metà delle alici, un po’ di acqua di cottura, un po’ di pecorino ed amalgamare bene il tutto. Servire con l’aiuto di un mestolo (per cercare di ricavare uno o due nidi), unire un po’ di erba cipollina, una manciata di pecorino sopra e un filo d’olio.

Branzino in crosta di mandorleBranzino in crosta di mandorle

Le mandorle, ricche di proteine e vitamine (B ed E in particolare), per la loro peculiare dolcezza ben contrastano con le pietanze salate quali il pesce o la carne, conferendo loro un tocco in più di sapore e originalità , caratteristiche queste che alzano  decisamente il livello qualitativo del piatto in questione. Quello che oggi vi invitiamo a preparare è un  branzino in crosta di mandorle, un secondo piatto molto raffinato, ma di sicuro effetto, dal tocco agrodolce…

Ingredienti per 4 persone:

4 filetti di branzino con la pelle;
60 gr di mandorle a lamelle;
prezzemolo;
timo;
rosmarino;
senape;
mezzo limone;
olio extravergine d’oliva;
sale q.b.

Procedimento:

Prendete una teglia e ricopritela con della carta forno: adagiatevi sopra i vostri filetti di branzino appoggiandoli dalla parte della pelle. Tritate le spezie, prima le foglie di prezzemolo, poi del timo e poi il rosmarino mescolandole tutte con un po’ di sale. Mettete da parte un po’ del trito che vi servirà per preparare in un secondo momento la salsa per il condimento. Versate dell’olio extravergine d’oliva su ciascuno dei vostri filetti di pesce, poi spolverizzateli con il trito di spezie aromatiche preparato. Infine ricopriteli con le mandorle a lamelle: sarà questa la vostra crosta. Accedente il forno a 180 gradi e quando sarà ben riscaldato lasciate cuocere i vostri filetti di branzino per circa 15-20 minuti. Durante la cottura preparate anche la salsa da servire insieme al pesce in crosta per renderlo più saporito: prendete una ciotolina, versatevi all’interno il succo spremuto di metà limone e un po’ di sale, poi aggiungete la senape, un po’ del trito aromatico a base di prezzemolo, timo e rosmarino e tre cucchiai d’olio extravergine d’oliva. Mescolate bene e poi mettete da parte. Sfornate i filetti di branzino e serviteli quando saranno ancora caldi e con la crosta croccante aggiungendo anche la salsa aromatica preparata. Naturalmente potrete sostituire il branzino anche con un altro tipo di pesce a vostra scelta anche se le carni tenere e dolci del branzino sono ideali con le mandorle.

Un Cuore per la MammaUn cuore per la Mamma

Il pranzo dedicato alla mamma non può che chiudersi con la dolcezza delle fragole che in questo mese di Maggio ci hanno ispirato a largo raggio. Particolarità di questo dolce è una spezia usata come ingrediente è il cardamomo molto amata nei paesi arabi e in Oriente ma  piuttosto diffuso anche in Europa settentrionale. Il suo odore forte e speziato e il sapore leggermente piccante e fruttato lo rendono adatto a ravvivare primi piatti e arrosti ma anche ad aromatizzare dolci, creme e torte al cioccolato. Soprattutto se usato per le preparazioni dolciarie è meglio togliere le bacche a fine cottura prima di servire. Ottimo per aromatizzare caffè e tè nero, il cardamomo è utilizzato per preparare il qahwa, il famoso caffè arabo. Nel qahwa la percentuale di cardamomo può essere addirittura superiore al caffè, gli arabi infatti amano molto questa bevanda proprio per la presenza del cardamomo che ritengono “rinfreschi il sangue”. Preparare un caffè simile al qahwa è facile: basterà aggiungere due o tre semi di cardamomo nella polvere del caffè che, una volta pronto, andrà servito con panna e già zuccherato.

Ingredienti per uno stampo a cerniera a forma di cuore da 10 cm:

1 albume
15 gr di latte
la punta di un cucchiaino di semi di vaniglia
60 gr di farina
50 gr di zucchero grezzo di canna
la punta di un cucchiaio di lievito per dolci
1 pizzico di sale
2 bacche di cardamomo tritate
45 gr di burro sciolto

Per decorare:

panna da montare
fragole fresche

Procedimento:

Mescolare con una frusta il latte, l’albume, la vaniglia e il cardamomo tritato. Aggiungere il burro sciolto e  tenere da parte. In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi per amalgamarli tra loro, aggiungere a questi ultimi metà del composto a base di uova. Continuare a mescolare con forza per qualche minuto dopodichè aggiungere il resto degli ingredienti. Imburrare  e infarinare uno stampo a forma di cuore e versare al suo interno il composto. Mettere in forno preriscaldato a 170° e cuocere per circa 25-30 minuti o fino a che inserendo uno stecchino al centro non ne uscirà pulito. Estrarre la torta dal forno e lasciarla riposare su una gratella prima di sformarla. Una volta raffreddata aprire lo stampo a cerniera e far raffreddare il tutto. Nel frattempo lavare e asciugare le fragole. Eliminare la parte verde,tagliare a fette sottili e tenerle da parte. Nel frattempo montare la panna fresca con la frusta elettrica e ricoprire la superficie della torta usando una sac a poche. Disporre le fragole sulla panna a piacere e gusta con mamma e  il resto della famiglia.

Nota Bene:

La fragranza di questa spezia è sempre stata molto apprezzata ell’antichità, già Greci e Romani utilizzavano il cardamomo per produrre profumi, mentre le donne egiziane erano solite bruciare essenze di cardamomo nell’aria per gli effetti benefici e stimolanti. Ancora oggi molti prodotti cosmetici sono al profumo di cardamomo. In Oriente il cardamomo è considerato una spezia afrodisiaca, questa sua proprietà è persino decantata nei racconti di “mille e una notte”. Il cardamomo è al centro di alcune usanze e tradizioni: in India è considerata una pianta così timida e delicata che può essere toccata e raccolta solo da mani femminili, mentre nel Kashmir alcuni semi di cardamomo sono chiusi in un gioiello al polso delle spose a simboleggiare il cibo ristoratore che daranno ai mariti.