Menù di pasqua 2013

Menù di pasqua 2013In occasione della santa Pasqua, la redazione del Piacere del gusto vi porgiamo gli auguri di una serena e santa Pasqua da trascorrere in serenità con i propri cari e  non c’è niente di meglio che trascorrere la festività riuniti a tavola a consumare un pranzo con piatti legati alla festività, ma quale piatti scegliere per l’occasione? Se non sapete rispondere a questa domanda eccovi un nostro piccolo suggerimento.

uova gratinateUova Gratinate

Questo antipasto, che si può servire in una informale cena tra amici, è preparato con ingredienti semplici, come maionese, panna, acciughe, e si presenta in modo molto coreografico.

Ingredienti per le uova ripiene gratinate (dosi per 4 persone):

10 uova
panna fresca 60 g
maionese 60 g
burro 50 g
emmental grattugiato 50 g
paprika dolce
pangrattato
8 filetti di acciughe sott’olio
1 rametto di aneto
3 cucchiai di prezzemolo
sale q.b.

Procedimento:

Mettete a cuocere le uova in un pentolino, coperte di acqua fredda, per 8 minuti dal momento dell’ebollizione. Scolatele e incrinatene il guscio picchiettandolo con un cucchiaio in più punti, poi mettetele a bagno in acqua fredda per 10 minuti. Sgusciatele, tagliatele a metà e prendete i tuorli. Lavate il prezzemolo, tritatelo e mettetelo in una ciotola, unendo i tuorli, 4 mezzi albumi tritati e l’aneto tritato. Unite la maionese, la panna, 2 cucchiaini di paprika e un pizzico di sale, quindi mescolate fino a che non avrete un composto omogeneo. Disponete sul tagliere i mezzi 16 albumi vuoti rimasti e riempiteli con il composto preparato. Mescolate del pangrattato con l’emmental e cospargetevi le uova. Mettetele ora in una teglia e fatele gratinare in forno caldo a 200° per 10 minuti. Tagliate i filetti di acciuga a metà e disponeteli a croce sulle uova; servitele tiepide o fredde.

strozzapreti con agnelloStrozzapreti con ragù di agnello

Per il primo abbiamo scelto un piatto tipico del sud Italia che ben si sposa alle usanze gastronomiche di questa festività. Come potrete vedere la ricetta è di media difficoltà, quindi la maggior parte delle persone che la leggeranno saranno in grado di realizzarla senza troppi intoppi.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di strozzapreti
200 gr. di polpa d’Agnello
2 spicchi d’Aglio
400 gr. di Polpa di pomodoro
Pecorino q.b.
80 ml. di Vino rosso
Rosmarino Alloro
Olio extravergine d’oliva
Sale e Pepe q.b.

Procedimento:

In un capiente tegame fate riscaldare 3 cucchiai d’olio e fatevi dorare l’aglio con il rosmarino e due foglie d’alloro. Riducete la polpa di agnello in una dadolata fine e fatela rosolare nel soffritto, eliminando l’aglio dopo pochi minuti. Irrorate col vino rosso e fatelo evaporare a fuoco medio-alto. Aggiungete la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e pepe e portate avanti la cottura a fiamma bassa. Cuocete i bucatini in abbondante acqua salata, scolateli al dente e fateli insaporire per uno o due minuti nel tegame col sugo. Servite i bucatini con sugo d’agnello cosparsi di abbondante pecorino grattugiato.

Accorgimenti:
La carne di agnello è piuttosto tenera ma anche grassa. Nel Lazio si chiama “abbacchio” l’agnello da latte, che ha poche settimane di vita ed è nutrito solo di latte materno.

Idee e varianti:
Il sugo d’agnello può essere ulteriormente insaporito aggiungendo della carne di maiale, preparando un soffritto classico con sedano, carote e cipolla a cui maggiorana e abbondante peperoncino. E’ importante però che il sapore del maiale non sovrasti quello dell’agnello.

Agnello marinatoAgnello marinato

L’Agnello come la Colomba è un simbolo di innocenza e purezza presso tutti i popoli della terra. La nascita di un agnellino richiama alla mente la bellezza e la fragilità della vita e sin dall’antichità era importante simbolo sacro, soprattutto per quei popoli di pastori, come Israele, che vivevano grazie al sostentamento che gli procurava il loro gregge e ragion per cui vedevano questo animale come un bene prezioso e familiare. Nella Bibbia l’agnello è entrato nella simbologia in rapporto con Dio per la sua debolezza e sottomissione, nonché dipendenza dal suo pastore, è anche simbolo della totale obbedienza alla Parola del Signore e al suo volere, è simbolo della fiducia in colui che può liberare dalla schiavitù, dalla morte, dalla distruzione e spesso veniva usato come animale sacrificale.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 cosciotto d’agnello,
  • 150 g di pancetta,
  • 1 cipolla
  • 300 g di cipolline,
  • 150 g di olive verdi denocciolate,
  • 1 bicchieri di vino bianco secco,
  • 1 bicchiere di marsala
  • 2 spicchi d’aglio,
  • 1 rametto di rosmarino,
  • 2 foglie d’alloro,
  • 1 cucchiaino di bacche di ginepro,
  • brodo vegetale,
  • peperoncino rosso fresco,
  • farina,
  • 150 g di olio,
  • sale

Procedimento

Con metà pancetta tagliata a bastoncini lardellare (cioè infilare tramite dei tagli profondi) il cosciotto. Trasferire il cosciotto in una larga terrina, aggiungete gli spicchi d’aglio schiacciati, le erbe aromatiche, il peperoncino tagliato, le bacche di ginepro, il marsala fino a ricoprire la carne, coprite e lasciate marinare per almeno 4 ore. Una volta sgocciolato il cosciotto dalla marinatura passarlo nella farina e metterlo in una casseruola dove, precedentemente si era messo a scaldare l’olio e la cipolla tagliata sottile, aggiungere la restante parte di pancetta tagliata a dadini, le olive e le cipolline, irrorare il marsala e a fuoco vivo rosolare bene il cosciotto. Quando il tutto è ben dorato versate il brodo nella casseruola in quantità che copra a filo il cosciotto e, appena alza il bollore, trasferite il recipiente in forno caldo a 180°C e portate a cottura. Ritirate, trasferite i cosciotti con le olive e le cipolline sul piatto da portata e tenetelo in caldo. Intanto, ponete sul fuoco la casseruola dove è restato il fondo di cottura della carne e fatelo restringere per alcuni minuti, quindi versatelo ben caldo sui cosciotti e servite.

torta della nonnaLa torta della nonna rivisitata per Pasqua

La torta della nonna è un delicato dolce tipicamente ligure, ma diffuso anche in Toscana, composto da un involucro di pasta frolla ricoperto di pinoli e zucchero al velo che nasconde un ripieno di golosa crema pasticcera. Per realizzare la torta , dovrete preparare due dischi di pasta frolla con i quali foderare e ricoprire una tortiera che riempirete con della crema  pasticcera di ricotta.

Ingredienti per la frolla:

400 gr di farina
150 gr di zucchero a velo
1 vanillina
Un pizzico di sale
4 tuorli d’uovo
200 gr di burro

Ingredienti per la crema pasticcera:

1/5 litro di latte
250 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
1 limone grattugiato
80 gr di farina
400 gr di ricotta
100 gr di gocce di cioccolato

Ingredienti per la copertura:

120 gr di pinoli o mandorle
Zucchero a velo qb

Procedimento:

Preparate la pasta frolla seguendo il procedimento indicato. Una volta pronta la pasta frolla, datele la forma di un panetto basso, avvolgetela nella pellicola trasparente e ponetela in frigorifero per almeno un’ora. Nel frattempo preparate la crema pasticcera sciogliere nel latte, lo zucchero, la vanillina, il limone grattugiato e ,piano piano, con l’aiuto di un setacccio  la farina, portare sul fuoco e mescolare finchè non si addensa.  A parte setacciare con uno schiaccia-patate la ricotta e mischiarla alla crema intiepidita e mettere in frigo con un velo di pellicola per evitare che si formi la pellicina. Nel frattempo, estraete dal frigorifero la pasta frolla, prendete dall’intero impasto 2/3 della stessa   e stendetela in un disco  che possa foderare, coprendo anche i lati, una tortiera del diametro di circa 24-26 cm. Imburrate e infarinate la tortiera, quindi avvolgete il disco di pasta frolla sul matterello e srotolatelo sulla tortiera, coprendo così fondo e lati.

Volendo, potete eliminare l’eccesso di pasta passando il matterello sui bordi della tortiera , oppure tagliandolo a filo con un coltellino dalla lama liscia. Con i rebbi di una forchetta bucherellate la superficie della pasta frolla, e poi versate al suo interno la crema pasticcera cui avrete aggiunto le gocce di cioccolato una volta fredda,lasciando un piccolo rilievo nel centro (in questo modo eviterete che si formi un avvallamento nel centro dopo la cottura). Stendete quindi la restante pasta frolla e ricavate un cerchio  della stessa misura del diametro della tortiera, quindi avvolgete anch’esso sul matterello e poi srotolatelo sulla crema, chiudendo così la torta.

Bucherellate la superficie della torta e, sempre con i rebbi di una forchetta, potete decorare i bordi della torta  imprimendo dei segni su tutto il perimetro; questo servirà anche per sigillare gli strati di frolla. Spennellate quindi la superficie della torta con del latte, dell’acqua o con un po’ di albume. Distribuite i pinoli o le mandorle ,su tutta la superficie  della torta, premendo leggermente con le mani per farli aderire alla pasta frolla, quindi infornate  in forno già caldo a 180° per circa 45-50 minuti.

Trascorso il tempo necessario, estraete la torta dal forno  e lasciatela raffreddare; prima di servirla spolverizzate la superficie  con abbondante zucchero al velo vanigliato e la vostra torta sarà pronta per essere gustata .

Nota Bene

Numerose sono le varianti che si possono applicare durante la preparazione della torta, che per esempio, può essere farcita con una crema al cioccolato, oppure può essere infornata senza la copertura di pasta frolla; i pinoli possono essere distribuiti non solo in superficie ma anche parzialmente mischiati al ripieno di crema.