Menù dell’8 marzo 2013

menu-dell8-marzo-2013La festa della donna, che ricorre oggi e che è anche ricordata online con un doodle di Google, fu celebrata per la prima volta nel febbraio del 1909 negli Stati Uniti su iniziativa del Partito socialista americano, che aveva invitato tutte le donne a partecipare a una manifestazione in favore del diritto di voto femminile. L’iniziativa del Woman’s Day fu ripetuta anche l’anno seguente, sempre per chiedere il diritto di voto e per manifestare alcune rivendicazioni sindacali, e nell’estate del 1910 la questione fu portata all’attenzione del VIII Congresso dell’Internazionale socialista, organizzato a Copenaghen. Il piacere del gusto, in occasione di questa ricorrenza, festeggia le donne con un menù speciale appositamente pensato per l’occasione con piatti delicati, stuzzicanti, e gustosi, da consumare con la personata amata.

Tartine Mimosa:

tartine-mimosaIngredienti:

Maionese
8 pomodori datterini
3 uova
pane per tartine

Procedimento:

Mettete le uova a bollire in abbondante acqua salata e lasciate cucinare per circa 8-10 minuti. Appena saranno passati i dieci minuti scolatele sotto acqua fredda corrente: questo passaggio vi permetterà di togliere il guscio più facilmente e senza spaccare le uova.

Nel frattempo fate tostare leggermente il pane per tartine, tagliato della forma che preferite! Lavate i pomodori datterini e tagliateli a dadini.

Spalmate quindi sulle tartine uno strato sottile di maionese, e adagiatevi sopra i pomodori tritati e insapoirti con un filo di sale e pepe. Tagliata a dadini anche le uova e spargetele sulle tartine.

Riso di Venere

Riso di VenereRiso Venere con dadolata di Spada in salsina di Tarassaco

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di riso Venere
2 tranci di pesce spada freschissimo
una manciata di foglie tenere di tarassaco*
due cucchiai di farina 00
½ bicchiere di vino bianco secco
olio, sale e pepe qb

Sbollentate le foglie di taràssaco in acqua salata, strizzate e tritatele. Tagliate a cubetti il pesce spada, infarinatelo e rosolatelo in poco olio unito al trito di tarassaco, sfumate col vino e riducete la salsina formatasi fino a giusta consistenza. Lessate il riso in acqua salata e condite con olio d’oliva. Decorate con fiorellini di tarassaco e servite.

Nota Bene:

L’ingrediente usato per la salsina è uno stretto parente del tarassaco. Si chiama comunemente Cicerbita, (sonchus oleraceus) e appartiene alla famiglia delle compositae. Cresce spontanea in campagne e giardini incolti, viene adoperata sia cotta per salsine e ripieni, che cruda in isalata.

Il riso Venere, da non confondere con quello al nero di seppia, è integrale e necessita di più cottura di quello che usiamo comunemente.

Involtini di merluzzo allo zafferanoInvoltini di merluzzo allo zafferano

Ingredienti:

8 tranci di merluzzo surgelato
¼ di cipolla dolce
1 bicchiere di vino bianco
½ bustina di zafferano
2 cucchiai di farina bianca
5 cucchiai di olio di semi di girasole o di oliva
1,50 hg di prosciutto crudo sgrassato
1 sottiletta
origano qb

Procedimento:

Far scongelare il merluzzo, basta scongelarlo per ¾. Mescolare la farina allo zafferano e tagliare la sottiletta in 8 listarelle. In una padella antiaderente far soffriggere la cipolla nell’olio, una volta indorata aggiungere l’origano. Lasciar soffriggere per altri 30 secondi poi aggiungere il merluzzo e il vino bianco.

Coprire e lasciare cuocere a fuoco lento per 5 minuti circa. Scoprire e aggiungere la farina e lo zafferano. Mescolare bene e rigirare il tutto più volte. Aggiungere 1 bicchiere d’acqua, coprire, lasciare altri 4 o 5 minuti a cuocere lentamente, scoprire e lasciare asciugare.

Togliere la padella dal fuoco e avvolgere i tranci di merluzzo insieme a una listarella di sottiletta e a un po’ del sughetto della padella in una fetta di prosciutto crudo. Una volta avvolti tutti i tranci rimettere la padella sul fuoco e fare arrostire bene il prosciutto girando gli involtini da entrambi i lati più volte facendolo dorare e leggermente seccare.

Savarin allo zabaione caldo aromatizzato al rhumSavarin allo zabaione caldo aromatizzato al rhum

Ingredienti:

250 gr di farina
172 di burro
50 gr di latte
15 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra
4 uova
un pizzico di sale

Procedimento:

Sciogliete il lievito sbriciolato con il latte tiepido. In una ciotola mettete la farina e il sale; mescolate e fare la fontana. Versate il composto di latte e lievito e, uno per volta e sempre mescolando, le uova fino a formare un composto ben amalgamato.

Disponete sopra il burro a temperatura ambiente e a pezzetti. Coprite il recipiente con un telo e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa un’ora e ¾ e versare in 4 stampini individuali. Lasciate lievitare ancora fino a quando l’impasto arriverà ai bordi (circa un’ora), poi cuocete a forno già riscaldato a 200º per 30 minuti. A cottura ultimata togliete dal forno e sformate. Irrorate il dolce ancora caldo con una bagna fatta da 1 bicchiere d’acqua, 50 gr di zucchero e 1 bicchierino di rhum.

A parte preparate lo zabaione sbattendo 4 tuorli con 100 gr di zucchero, montate con le fruste elettriche a bagnomaria finchè le uova diventano spumose. Aggiungete un bicchiere di marsala e un bicchierino di rhum. Lavorate finchè il tutto non diventa spumoso e soffice. Disponete un davaren in ciascun piatto e accompagnate con la salsa calda.