|⇨ Lepre al Ginepro

Ginepro

Juniperus L., più comunemente noto come ginepro, è un genere di piante delle Cupressaceae, comprendente specie arboree e arbustive, tra cui molte spontanee della flora italiana e adatte alla selvicoltura.


La medicina popolare attribuisce altissimo valore curativo all’olio ottenuto dalla distillazione dei coni e ne ipotizza grandi doti come rimedio per:

  • disturbi digestivi
  • malattie respiratorie
  • malattie delle vie urinarie
  • malattie reumatiche

Non sono negabili almeno blandi effetti per tutte queste indicazioni, d’altronde i rischi di un uso prolungato e/o altamente dosato sono significanti.

La monografia della Commissione E del Ministero tedesco per la Salute scrive in merito:
Indicazioni: disturbi dispeptici
Controindicazioni: gravidanze e affezioni renali infiammatorie
Effetti collaterali: danni renali in caso di utilizzo prolungato o sovradosato
Interazioni: nessuna nota
Posologia: 2 – 10! gr (1/2 – 2 c.t.) di bacche essiccate, corrispondenti a 20 – 100 mg (0.4 – 2 gtt.) di olio essenziale.
Proprietà: in esperimenti su animali è stato dimostrato un aumento della secrezione urinaria nonché un’aumentata contrazione di muscolatura liscia (p.e. utero).

Ingredienti per 8 persone:

– 1 Lepre
– 100 gr Pancetta
– 50 cl Vino Bianco Secco
– 1 Bicchierino Brandy
– 10 Bacche Ginepro
– 1 Cipolla
– 1 Scalogno
– 1 Spicchio Aglio
– 1 Foglia Alloro
– 1 Noce Burro
– Olio d’oliva
– Sale
– Pepe in Grani

Procedimento:

Tagliate a pezzi non tanto piccoli la lepre. Preparate la marinata mettendo in una terrina il vino, dieci bacche di ginepro, una foglia d’alloro sminuzzata, uno scalogno e uno spicchio d’aglio schiacciati, la cipolla affettata, un po’ di pepe in grani e il sale. Immergetevi lo spezzatino di lepre e lasciate marinare, coperto e al fresco, per almeno 12 ore girando la carne ogni tanto. Sgocciolate e asciugate i vari pezzi, avvolgeteli nelle fettine di pancetta, disponeteli in una teglia spennellata con abbondante olio e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 45-50 minuti. Precisiamo che con il tempo di cottura indicato si ottiene una carne leggermente al sangue. Se la preferite più cotta prolungate la cottura di circa un quarto d’ora. Filtrate la marinata, versatela in un pentolino e, a fuoco vivace, fatela ridurre della metà. Togliete la pancetta dallo spezzatino, scaldate appena un bicchierino di brandy, versatelo sulla carne e fiammeggiate. Deglassate il fondo di cottura con la marinata filtrata, portate a ebollizione a fuoco vivace. Ritirate, mantecate la salsa con una noce di burro e servitela a parte.