Galletto di Sicilia monoporzione

Quello di oggi è un secondo di carne la cui presentazione riporta alla cucina autentica, al romanticismo, evoca i camini accesi nelle fredde giornate di pioggia… ma lasciando per un momento da parte il sentimento che ci ispira e passiamo alla ricetta il cui risultato finale non è solo gustosamente unico ma porta all’esclamazione compiaciuta degli ospiti…

Ingredienti:

– 1 galletto;
– 2 fette di guanciale;
– ½  arancia rossa di Sicilia;
– 2 cucchiai di saba per la marinatura + 2 per la cottura;
– ½  cipolla rossa;
– 2 spicchi d’aglio;
– 1 rametto di timo;
– pepe nero;
– olio extravergine d’oliva;
– sale q.b.

Procedimento:

Comincio col dire che, come sempre, la carne o il pollane che andiamo a trattare, o cuocere,  deve essere a temperatura ambiente, se dovete fare lunghe marinature , si parte da carne a temperatura ambiente e si passa alla conservazione in frigorifero…prendete il vostro galletto, posizionatelo con il collo rivolto verso di voi, infilate le mani tra la pelle e la carne e sollevate leggermente la pelle, aggiungete nella cavità che avrete formato, un pizzico di sale, pepe e la saba, massaggiate delicatamente e lasciate a riposare…preriscaldate il forno a 220°. Posizionate due fette di guanciale sul petto del galletto e con dello spago da cucina fissatelo, con un paio di giri, infilate nella “pancia” il rametto di timo, quindi, con un’altro pezzo di spago legate insieme anche i due garretti. In una pirofila aggiungete un filo d’olio, il galletto, la saba, l’arancia tagliata a fette, la cipolla ridotta in quarti e gli spicchi d’aglio interi, salate la superficie e pepate, quindi infornate per 5 minuti a 220°, poi abbassate la temperatura a 180° e cuocete per altri 15 minuti. Se il fondo di cottura dovesse caramellare troppo velocemente aggiungete 1 cucchiaio di acqua e 1 di succo d’arancia. Come per i polli più grandi, è cotto quando, se inciso nella parte della coscia, i succhi che ne fuoriescono sono chiari… Servite caldo, irrorato con il fondo di cottura.