Faraona con melagrana profumata allo zenzero

Le ricette che hanno come ingrediente la faraona quasi sempre sono preparazioni molto particolari; l’abbinamento di oggi che la vede sposare lo zenzero e la melagrana due ingredienti contrastanti ma che messi assieme ci regalano un gusto esotico anche nella stagione più fredda. Ma vediamo di conoscere meglio gli artefici di tale risultato; dello zenzero in cucina si usa principalmente la radice fresca, o la sua polvere essiccata, ma anche i germogli, le foglie e le infiorescenze vengono consumati crudi o cotti.

Viene usato in gastronomia come spezia per il suo profumo pungente e il delizioso sapore leggermente piccante che esalta le pietanze specialmente le carni. Della melagrana che dire, tra i frutti di stagione che ci offre l’autunno, di sicuro merita il primo posto in termini di qualità e di benefici sull’intero organismo. Questo frutto non può, infatti, mancare sulle tavole di chi ha scelto di alimentarsi in modo sano e preservare al meglio la propria salute ed il proprio benessere fisico in generale.

Simbolicamente rappresenta, fin dall’antichità, il simbolo della longevità e dell’abbondanza, non da meno le sue proprietà terapeutiche, conosciute già dai tempi di Ippocrate (il padre della medicina) ma solo da pochi anni anche la medicina moderna che ha riconosciuto gli effetti benefici e le proprietà terapeutiche della melagrana sulla salute dell’uomo.

Attualmente la melagrana è un frutto che non viene consumato molto, un po’ perché ci si lascia scoraggiare dal fatto che richiede un piccolo sforzo per essere aperto e sgranocchiato (la pigrizia è una brutta cosa!) e un po’ perché non tutti conoscono l’azione benefica (dimostrata scientificamente) che il consumo di melagrana apporta al nostro organismo.

Ingredienti per 4 persone:

– 1 faraona da 1,2 kg in pezzi;
– 1 scalogno;
– 100 gr pancetta a fette;
– 2 melagrane;
– 2 limoni;
– 1 cucchiaino di zenzero in polvere;
– 1 bicchiere di Vinsanto;
– 3-4 rametti di timo;
– 1 cucchiaio abbondante di miele di limone (se non l’avete va bene anche quello di arancio);
– 6 patate;
– qualche foglia di alloro;
– 2 spicchi aglio;
– sale e pepe q.b.
– olio d’oliva.

Procedimento:

Primo passo la marinatura della faraona: mettere la faraona già tagliata in pezzi in una ciotola con il succo dei 2 limoni, lo zenzero ed il vinsanto, chiudere la ciotola con pellicola e riporre a marinare in frigorifero almeno 6/8 ore prima. Nel frattempo in un pentolino versare abbondante olio d’oliva con i 2 spicchi d’aglio in camicia, sale e le foglie di alloro lavate. Scaldare a fuoco dolce, spegnere e lasciare in infusione 1 ora  Lessare le patate, farle raffreddare, pelarle e schiacciarle poi versarci sopra l’olio aromatizzato all’alloro, mescolare bene ed aggiustare di sale. Per la cottura della faraona prendere una pentola  grande e mettere a rosolare lo scalogno e la pancetta tagliuzzata al coltello insieme ad un po’ di olio. Adagiare i pezzi di faraona scolati dalla marinata (che terremo) e farli rosolare a fiamma vivace da un lato e dall’altro, unire marinata, cuocere sempre a fiamma vivace per 5 minuti poi salare, pepare, unire le foglioline di timo ed abbassare il fuoco per continuare la cottura a fuoco dolce e con coperchio per circa 20 minuti.
Trascorso questo tempo versare il succo di una melagrana e mezza (ottenuto dopo averla sbucciata e spremendo i chicchi o con una centrifuga o usando uno schiacciapatate in modo da eliminare i semini – l’altra mezza la sgraneremo per conservare i chicchi per la decorazione), unire il miele, verificare il sale, mescolare e rimettere il coperchio per proseguire la cottura per una mezz’ora circa. Servire la faraona con la sua salsina e decorare con qualche chicco di melagrana che avremo tenuto da parte, la patata morbida vicino con ed un filo d’olio.