Faraona alla panna e al marsala

La carne della Faraona, in cucina, ha molteplici impieghi, ad esempio se opportunamente e minuziosamente disossata, costituisce la base per comporre arrotolati di grande pregio, soprattutto se arricchiti con le sue uova (sode), spinaci e altre verdure lesse. In Emilia-Romagna e nel nord delle Marche, la faraona (come la gallina vecchia, l’ossobuco e il muscolo di manzo, oltre a sedano, carote e cipolla) costituisce un ingrediente quasi insostituibile per la formulazione del brodo di carne (necessario alla cottura di tortellini, cappelletti, passatelli ed altro). Il petto di faraona può rappresentare un valido sostituto di quello delle altre specie aviarie più frequentemente utilizzate, anche se il prezzo al dettaglio risulta senz’altro meno accessibile.

Ingredienti per 4 persone:

–  1 gallina faraona surgelata,
–  1/4 di panna,
–  1/2 bicchiere di Marsala secco,
–  burro,
–  sale,
–  pepe.

Procedimento:

Pulite e bruciacchiate all’esterno la faraona, poi lavatela bene anche all’interno e asciugatela. In una casseruola mettete del burro, poi la faraona e fatela rosolare da tutte le parti bagnandola poco alla volta con del Marsala secco. Lasciatelo evaporare, regolate di sale e pepe, poi iniziate la cottura aggiungendo poco alla volta un bicchiere colmo di panna. Fate cuocere a fuoco lento per 30/40 minuti e prima di toglierla fate addensare il sugo e pepate ancora un po’. Sistematela su di un piatto di portata ben caldo, tagliatela in quattro parti e versatevi sopra il profumatissimo sugo.