Cinghiale all’etrusca

Il cinghiale (Sus scrofa) è un suide selvatico diffuso in tutto il mediterraneo. La carne di cinghiale appartiene alle carni nere da pelo. È molto gustosa e ormai facilmente reperibile nei grandi supermercati soprattutto tra i surgelati. La carne di cinghiale è assai rinomata ed apprezzata in quanto unisce al sapore della carne suina quello della cacciagione. La carne di cinghiale è piuttosto fibrosa per questo si presta particolarmente a cotture in padella, come stufati, cotture in umido o sughi. Si presta comunque anche come arrosto o allo spiedo, purché venga lardellata per renderla meno asciutta. Si consuma sia la carne di cinghiale da allevamento che del cinghiale selvatico. Spesso i piccoli, ritenuti particolarmente gustosi dagli intenditori, vengono arrostiti interi, previa eviscerazione. La qualità e i tagli della carne corrispondono a quelli del maiale. Per la loro polposità vengono prediletti i tagli della coscia di cinghiale, ma in alcune zone anche la carne della testa è considerata una prelibatezza. Piatti tipici sono per esempio le pappardelle al ragù di cinghiale (foto a sinistra) o il cinghiale alla maremmana, piatti piuttosto sostanziosi e tipici della regione Toscana. Preparato in umido viene servito con la polenta e quello avanzato viene usato per condire la pasta. È possibile trovare in commercio anche preparati di ragù di cinghiale in barattoli di vetro.
Ingredienti per 4 persone:

– Carne Di Cinghiale
– Cipolla
– Porri
– Aglio
– Sedano
– Olio D’oliva Extra-vergine
– Rape
– Sale Marino Integrale
– Alcune Foglie Alloro
– Vino Rosso Naturale
– Aceto Di Vino
– Timo

Procedimento:

Tagliare la carne a pezzi, lasciarla marinare in vino e aceto per una notte, e poi metterla in un tegame con porri, cipolla, aglio, sedano e olio abbondante, e far rosolare. Aromatizzare con alcune foglie di alloro aggiungere alcuni bicchieri di vino e cuocere finché il brodo si è assorbito. Servire in tavola con contorno di rape lesse.