|⇨ Caserecce di grano duro con carciofi, pomodori secchi e scaglie di pecorino

Le Caserecce di grano duro con carciofi, pomodori secchi e scaglie di pecorino è un originale primo piatto che abbiamo scelto per aprire il nostro consueto appuntamento settimanale con la nostra rubrica dedicata alle ricette per il Kenwood Chef, uno dei robot da cucina tra i più conosciuti e diffusi in Italia.


Le Caserecce di grano duro con carciofi, pomodori secchi e scaglie di pecorino è uno squisito primo piatto che qui vi proponiamo in una ricetta appositamente pensata per il nostro insostituibile Kenwood Chef. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter preparare alla perfezione le Caserecce di grano duro con carciofi, pomodori secchi e scaglie di pecorino.

Ingredienti per 4 persone:

– 250 g di farina bianca “00”;
– 250 g di farina di grano duro o semola;
– 0,25 l di acqua;
– 8 carciofi;
– 10 pomodori secchi sott’olio;
– 2 scalogni;
– 1⁄2 spicchio di aglio;
– 1 rametto di rosmarino;
– sale e pepe;
– olio extravergine d’oliva;
– 120 g di pecorino.

Procedimento:

Montate la Frusta K; nella ciotola inox versate le farine con un pizzico di sale fino e avviate per 20 secondi a velocità minima. In questo modo ci si assicura di avere una miscela omogenea di farine. Avviate a velocità minima aggiungendo acqua tiepida a filo durante la lavorazione; il composto deve avere la consistenza di grosse briciole di pane, dev’essere più friabile che omogeneo. I tempi e la quantità di acqua sono indicativi in quanto dipendono dall’umidità delle farine.

Nel frattempo togliete il coperchio per le lavorazioni a bassa velocità e posizionate il Torchio per la pasta con la Trafila per le Caserecce. Disponete un piano di lavoro spolverato con farina e iniziate la trafilatura della pasta inserendola nell’apposito foro e tagliando le caserecce della lunghezza di 5/6 cm. Durante la lavorazione mettete le caserecce già formate a seccare sul piano infarinato fino al loro utilizzo.

PER IL SUGO
Mondate i carciofi dalle spine e dai filamenti, tagliateli a metà eliminando la “barba” centrale e metteteli a bagno in acqua e limone per non ossidarli e mantenerli verdi. Pulite quindi gli scalogni, l’aglio privato dell’“anima” (germoglio) e il rosmarino avendo cura di tenere solo gli aghi verdi, inserite il tutto nel Tritatutto, montatelo nella presa alta della macchina e frullatelo a massima velocità.

Montate il Food processor con il disco per affettare grosso in acciaio inox nella parte alta del robot e affettate i carciofi. Mettete un filo d’olio d’oliva nella ciotola inox montando la Frusta gommata per la cottura, impostando 140°, velocità di mescolamento in cottura 3. Inserite i carciofi e fateli rosolare, inserite il trito ottenuto precedentemente e aggiustate di
sale e pepe. Cuocete per 10 minuti, velocità di mescolamento 2, aggiungete i pomodori secchi tagliati a julienne e tenete da parte in caldo.

Utilizzando il Food processor con il disco per affettare grosso, azionate a velocità media per ottenere le scaglie di pecorino. Tenere in frigo. Inserite la ciotola inox riempita fino al limite indicato con l’acqua, impostate 140°, velocità di mescolamento 3 e portate a bollore coprendo con il coperchio. Salate l’acqua e calate le caserecce, cuocete per 4’ e scolatele. Aggiungete il “sauté” di carciofi e mescolate con l’aiuto della spatola.

Disponete la pasta nei piatti, adagiando delle scaglie di pecorino nel mezzo. Decorate con dell’olio extravergine d’oliva, un rametto di rosmarino e del pepe macinato fresco.