Brasato d’asino

Brasato d'asinoLa carne d’asino, venduta nelle macellerie equine, è molto simile per sapore e caratteristiche nutritive, a quella del cavallo. Un tempo la macellazione di cavalli e asini vecchi contribuiva ad aggiungere un po’ di proteine a un regime alimentare essenzialmente basato su cereali e ortaggi. La carne dell’asino veniva conservata producendo salumi e cacciatorini, oppure utilizzata per stufati, brasati e stracotti. Oggi la carne d’asino è difficile da reperire e proviene comunque prevalentemente dall’estero, benché in alcune zone alpine si producano ancora bresaole a base di carne d’asino. In altre zone questa carne è comunque rimasta radicata nella tradizione culinaria: a Borgomanero si cucina il tapulòn (uno spezzatino), a Parma lo stracotto, in Veneto la pastissada.

Ingredienti per 4 persone:

  • 900g. di carne di asino,
  • 30g. di pancetta,
  • burro,
  • olio,
  • vino rosso,
  • sale,
  • pepe,
  • carota,
  • cipolla,
  • sedano,
  • polpa di pomodoro o pelati.

Procedimento:
Steccate la carne con qualche strisciolina di pancetta. Scaldate due cucchiai d’olio con un po’ di burro, mettervi a rosolare la carne. Quando ha preso uniformemente colore, bagnatela con bicchiere di vino rosso e lasciatelo evaporare. Aggiungete la cipolla affettata, la carota ed il sedano a pezzetti, la polpa di pomodoro. Versate su ogni cosa un mestolo di acqua calda. Raggiunta l’ebollizione, abbassate il fuoco e continuate la cottura per due ore. A cottura ultimata ritirate la carne e passate il sugo al mulinello e usatelo per guarnire il piatto di portata.