Avocado alla polpa di granchio

Il granchio (Brachyura Linnaeus, 1758) appartiene ad un infraordine di crostacei decapodi acquatici. I granchi sono in particolare dotati di un robusto carapace e di due potenti chele, pertanto utilizzano quattro paia di arti per il movimento e le chele per prendere, difendersi e cibarsi. L’addome è ripiegato verticalmente ed è quindi nascosto.

Molte specie sono notturne, quando la presenza di potenziali predatori è minore; l’alimentazione varia da specie a specie e comprende animali, piante, carcasse. I granchi sono in generale commestibili; alcune specie sono anzi pregiate, come ad esempio la granceola (Maja squinado).

I granchi, come i gamberi e le aragoste, sono crostacei preparati di solito, considerata la scarsa quantità di carne che se ne ricava, con altri crostacei o pesce, alcune volte viene utilizzata la sola polpa per condire ad esempio un piatto di pasta. Il granchio viene venduto prevalentemente vivo per garantirne la freschezza, visto che è un prodotto molto delicato: deve avere un odore naturale, iodato, e non deve presentare macchie scure sulla corazza.

Se acquistato vivo, il granchio andrebbe conservato tale fino al momento della cottura; evitate di conservarlo per oltre un giorno dopo l’acquisto: le sue pregiate carni si potrebbero rovinare.

Discorso a parte per la polpa del granchio che viene spesso conservata con sale e acqua in confezioni di latta oppure di vetro, o congelata.

La polpa di granchio in scatola può essere infatti conservata per 12 mesi, a confezione chiusa, mentre una volta aperta va consumata entro le 24 ore.

Prima di cucinare il granchio, è consigliabile sciacquarlo sotto l’acqua corrente, dopo si procede con una prima bollitura nell’acqua o nel brodo di pesce per circa 5/6 minuti.

Una volta raffreddato, si posiziona il granchio sul dorso e si rimuovono le chele frontali.

Si procede poi a sollevare l’addome, staccandolo con l’aiuto di un coltello, e piegandolo indietro fino a spezzarlo. Tenendo il granchio ben saldo in verticale con entrambe le mani, e posizionando i pollici al centro del corpo dove è stato strappato l’addome si fanno fuoriuscire dalla parte superiore del guscio le branchie, i polmoni, la sacca dello stomaco e anche le “dita di morto” (chiamate così per la particolare forma) e tutto ciò che ci è attaccato.

Ora che sappiamo tutto quello che c’è da sapere sul come scegliere, comprare e preparare la polpa di granchio, vediamo come realizzare un delicato e saporito secondo.

Ingredienti per 4 persone:

– 2 Avocado
– 1 Scatola Di Polpa Di Granchio
– Capperi
– Maionese
– Dragoncello
– Erba Cipollina
– Prezzemolo
– Succo Di Limone

Procedimento:

Tritare insieme il dragoncello, il prezzemolo e l’erba cipollina. Scolare la polpa di granchio del liquido di conserva e schiacciarla con una forchetta. Mescolarla alla maionese ed unire i capperi e le erbe tritate. Dividere gli avocado a metà, eliminare il nocciolo, spruzzare la polpa di succo di limone affinché non annerisca. Riempire i mezzi avocado con il composto preparato e metterli in frigorifero fino al momento di servire.