Aringa affumicata sott’olio

Questa ricetta per i filetti di aringa affumicata è una delle ricette tradizionali della cucina lombarda “di famiglia”. L’aringa affumicata infatti, anche se oggi è diventata piuttosto rara e costosa, era uno dei pochi pesci sempre disponibili in città, e di basso costo. Inoltre  l’affumicatura e l’olio ne rendevano semplice la conservazione, in tempi in cui i frigoriferi non esistevano…

Se amate i sapori rustici ed intensi questa semplice ricetta vi piacerà.

Ingredienti per 2 persone:

– 2 aringhe affumicate;
– una cipolla;
– 4 foglie di alloro;
– una presa di pepe nero in grani;
– olio d’oliva q.b.

Procedimento:

Per questa ricetta potete usare le aringhe affumicate intere, meno costose, o comprare direttamente i filetti… molto più pratici! Se usate le aringhe intere dovrete lavarle con acqua fredda, sfilettarle e spellarle macinate il pepe grossolanamente: l’ideale è un mortaio, ma potete usare anche due cucchiai , scegliete un vasetto in cui l’aringa entri di misura per non sprecare olio , possibilmente con la “gomma”, per una migliore chiusura. Mondate la cipolla e tagliate i filetti di aringa in tre o 4 pezzi, tagliate la cipolla a velo e riempite il vasetto alternando uno strato i aringa, un pezzetto di alloro, un pochino di pepe e qualche filo di cipolla pigiate gli ingredienti per lasciare il minor spazio vuoto possibile: avrete un sapore migliore ed userete meno olio completate la conserva con del buon olio di oliva. Aiutatevi con un coltello per evitare che si formino bolle di aria che rovinerebbero la ricetta lasciate riposare l’aringa sott’olio almeno tre giorni (meglio ancora una settimana), al fresco. Ben coperta di olio si conserva molto a lungo. L’olio, se vi piace potrete poi usarlo per condire la pasta servite l’aringa con abbondante pane: il sapore è intenso.