Agnello saporito

Agnello saporitoL’Agnello Pasquale del nuovo testamento è, per il Cristianesimo, il figlio di Dio Gesù Cristo. Isaia circa duecento anni prima degli avvenimenti in esame, così lo descrive: 53,7.8.9.10.11.12

Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca. Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua sorte? Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, per l’iniquità del mio popolo fu percosso a morte. Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza né vi fosse inganno nella sua bocca. Ma al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in espiazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore. Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà la loro iniquità. Perciò Dio gli darà in premio le moltitudini, dei potenti egli farà bottino, perché ha consegnato se stesso alla morte ed è stato annoverato tra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i peccatori.

Anche l’ultimo profeta per la cristianità Giovanni Battista lo chiama agnello, quando Gesù si presenta presso il Giordano per ricevere il battesimo.

Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che prende su di sé il peccato del mondo (Gv 1,29). Che diventa l’Agnus Dei della liturgia.

Questi sono solo alcuni dei riferimenti che hanno spinto la carne d’agnello ad essere molto utilizzata dai cristiani nel periodo pasquale, questo anche quando il benessere  economico ha fatto espandere all’inverosimile altri tipi di carne ed è proprio per questo motivo che oggi domenica do Pasqua pubblichiamo la ricetta di un secondo a base d’agnello e che si aggiungerà a quelle che in passato vi abbiamo già dato.

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di cosciotto di agnello tagliato a pezzi,
olio,
1 cipolla,
4 pomodori pelati,
1 spicchio d’aglio,
salvia, sale e pepe q.b.

Procedimento:

Nell’olio caldo, insaporito con lo spicchio d’aglio sbucciato e spremuto con l’apposito utensile, far rosolare, a fuoco vivo, i pezzi di agnello, rigirandoli con una paletta. Unire la cipolla sbucciata e tagliata a fettine sottili; quando sarà morbida, unire i pomodori tritati e la salvia lavata. Salare e pepare. Far cuocere l’agnello per circa 1 ora, unendo di tanto in tanto qualche cucchiaio di acqua calda.