|⇨ Torta alle nocciole

Le nocciole sono caratterizzate da una buona digeribilità e da un buon contenuto di vitamina E, un antiossidante naturale in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare e di contrastare l’azione dei radicali liberi.


Le nocciole sono un alimento molto energetico ad effetto remineralizzante; per questo motivo sono molto indicate in stati di convalescenza, per chi pratica sport o per chi ha sensi di spossatezza, sia fisica che mentale.

Un consumo regolare di frutta secca, nocciole in particolare, contribuisce a combattere il colesterolo “cattivo” ed a prevenire problemi cardiovascolari.

Le foglie di nocciolo vengono invece utilizzate in fitoterapia grazie alle loro proprietà depurative nei confronti dell’organismo e per il loro effetto antinfiammatorio, cicatrizzante ed astringente.

In ultimo, le nocciole, hanno anche leggere proprietà lassative se consumate dopo i pasti.

Ingredienti per 16 persone:

– 10 Albumi D’uovo
– 400 G Zucchero A Velo
– 250 G Nocciole Tritate Finemente
– 150 G Farina
– 1 Pizzico Cannella
– 1 Stecca Vaniglia
– 200 G Confettura Di Lamponi
– 50 G Glassa Al Cioccolato
– 80 G Noci O Mandorle Tostate E Tritate
Per La Crema:
– 100 G Burro
– 140 G Meringa Italiana
– 50 G Crema Gianduia
– 1 Cl Cognac

Procedimento:

In una terrina montate a neve gli albumi, aggiungendo un po’ alla volta lo zucchero a velo. Unite le nocciole, la farina setacciata, la cannella e l’interno di una stecca di vaniglia, incorporando tutti gli ingredienti con delicatezza per non smontare il composto. Disegnate tre dischi (diametro 26 cm) su altrettanti fogli di carta da forno e riempitene due con il composto alle nocciole fatto uscire da una tasca di tela con bocchetta a stella n.8, cercando di formare una spirale. Per il terzo disco, che andrà a coprire il dolce, formate un cordone di composto lungo il bordo e, all’interno, un intreccio a paniere. Fate cuocere tutti i dischi in forno a 200 gradi per 15 minuti. Lavorate a crema il burro in una terrina, servendovi di un cucchiaio di legno, poi incorporatevi, poca alla volta, la meringa italiana fredda. Infine unite la crema gianduia già mescolata al Cognac e lavorate il composto fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Passate al setaccio la confettura di lamponi, raccoglietela in una casseruolina e fatela scaldare, quindi spalmatela con un pennello sul disco di copertura, formando uno strato sottile; quando la confettura è fredda, copritela con uno strato di glassa al cioccolato e cospargete quest’ultima con le noci o le mandorle tritate. Spalmate sul primo disco, che formerà la base del dolce, la marmellata rimasta, coprite con il secondo disco e spalmatelo con la crema al burro. Coprite con il terzo disco, già guarnito, e spalmate la crema al burro anche sui bordi. Rivestite tutta la torta con le noci o le mandorle tritate.