|⇨ Spaghetti alla Marinara

Spaghetti

In Italia gli spaghetti vengono preparati secondo diverse e molteplici ricette tradizionali, spesso con salsa di pomodoro e spolverati con un formaggio (di solito duro e stagionato) grattugiato, il tutto accompagnato con foglie di basilico.


All’estero gli spaghetti sono serviti con numerose varianti, spesso dettate da semplice ricerca di originalità o da trasposizione di ricette per altri tipi di pasta; si possono così trovare, ad esempio, spaghetti al prosciutto, guarniti con ampie fettine di prosciutto e senz’altro condimento, oppure gli spaghetti bolognese (venduti anche in lattina nel Nord-Europa), inesistenti nella tradizione italiana, contenenti una sorta di ragù alla bolognese e gli spaghetti già cotti.

Per quanto riguarda il tipo di consumo, in origine gli spaghetti, come tutte le paste asciutte, erano perlopiù conditi di solo olio d’oliva, formaggio e pepe. Solo tra la fine del XVII sec. e gli inizi del XVIII si afferma l’uso di condire la pasta con il pomodoro. La prima testimonianza in tal senso è iconografica e si ritrova in un presepe napoletano databile agli inizi del settecento, conservato nella Reggia di Caserta, nel quale due contadini arrotolano attorno alla forchetta i primi spaghetti colorati di rosso. Bisognerà però attendere la metà del XVIII secolo per vedere pubblicata la prima ricetta in cui la pasta sia abbinata al pomodoro. Mentre nel 1839 Ippolito Cavalcanti pubblica la seconda edizione del suo celebre trattato “Cucina teorico pratica” che, riprendendo quella che doveva essere una abitudine diffusasi tra il popolo, ci riporta due distinte ricette in tal senso: ”I Vermicelli con lo pommodoro” ed il Ragù napoletano.

Ingredienti per 4 persone:

– 400 gr Pasta Tipo Spaghetti
– 250 gr Vongole
– 400 gr Pomodori
– Prezzemolo
– Olio d’oliva
– Aglio
– Pepe
– Sale

Procedimento:

Imbiondire uno spicchio di aglio in 3 cucchiai di olio, unire i pomodori pelati a pezzi, pepe, sale e cuocere per 10 minuti. Aggiungere le vongole e far addensare la salsa. Cuocere gli spaghetti al dente, scolarli, coprirli con la salsa, cospargere di prezzemolo tritato e servire.