Reginette al radicchio

Le Reginette sono di origine napoletana e un tempo si chiamavano “Fettuccelle Ricche”. Furono poi dedicate proprio dai napoletani alla principessa Mafalda di Savoia e ribattezzate Reginette o “Mafaldine”, in suo onore. Simili nell’aspetto alle onde dei merletti che rifiniscono le preziose vesti di una regina, questo nome un po’ fiabesco appartiene a una pasta davvero “regale”, che ama ricette raffinate e insolite e sontuosi accostamenti che evocano ricordi di banchetti d’altri tempi.

Le Reginette sono un formato lungo a nastro, valorizzato da una preziosa arricciatura che resta ben delineata anche dopo la cottura. Anzi, si dice proprio che il segreto delle Reginette sia una certa irregolarità di consistenza tra la parte piatta centrale e l’arricciatura ai bordi in grado di esaltare sia i sughi semplici che quelli più “aristocratici”.

Ingredienti per 4 persone:

240 g di reginette,
500 g di radicchio trevigiano,
2 scalogni,
200 g di petto di pollo,
marsala secco,
40 g di burro,
sale e pepe q.b.

Procedimento:

Fondete il burro in un tegame e unite gli scalogni mondati e tagliati a spicchietti. Quando sono leggermente dorati, unite il petto di pollo tagliato a dadini e il radicchio trevigiano mondato, lavato e tagliato a tocchetti. Salate, pepate e bagnate con una spruzzata di marsala. Coprite il tegame e cuocete a fuoco moderato per circa 20 minuti. Nel frattempo lessate la pasta, scolatela e conditela subito con il sugo di radicchio e pollo.

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