Polpettone alle 3 carni

polpettone-alle-3-carniLa parola polpettone è l’accrescitivo di polpetta e, in effetti, è la sua variante tutta d’un pezzo. Al di là degli ingredienti, che sono grossomodo gli stessi – macinati, tagliuzzati o spezzettati – ciò che cambia è la forma finale della pietanza portata a tavola. Se, come detto, le polpette sono molte e piccole, il polpettone è costituito da un unico grande pezzo, dalla forma più o meno cilindrica, il quale viene servito ai commensali affettandolo al momento. Per la sua la cottura si privilegia la lessatura, l’umido o il forno. Meno usata, anche a causa delle dimensioni, la frittura. In alcune ricette, il polpettone può essere farcito, ad esempio, di verdure (specialmente spinaci) e formaggio.

In alcune regioni d’Italia, il termine “polpettone” viene usato anche per indicare un tipo di torta di verdure ricoperta non dalla pasta sfoglia ma dal pan grattato, come – ad esempio – il Polpettone di fagiolini, tipico della Liguria.

Ingredienti per 4 persone:

500 g di fesa di tacchino,
250 g di prosciutto cotto,
300 g di lonza di maiale,
3 uova,
2 tazze di maionese,
1/4 di l di aceto bianco,
sale q.b.

Procedimento:

Passare al tritacarne la fesa, la lonza e il prosciutto, aggiungere le uova e il sale. Mescolare bene e fare con il composto una specie di salame; avvolgerlo in un tovagliolo bagnato, ben stretto e legarlo con cura. Metterlo in una casseruola adatta con acqua salata in ebollizione e l’aceto. Far cuocere per 1 ora e mettere poi a raffreddare. Tagliare a fette e ricoprire con la maionese.