Pasta di Mandorle

Nella tradizione della pasticceria siciliana, la pasta di mandorla ha sempre rappresentato il dolce per eccellenza. Apprezzato in tutte le parti del mondo per la fragranza, la delicatezza del gusto, la pasta di mandorla è il fiore all’occhiello degli artigiani pasticcieri della Sicilia orientale.

Le migliori pasticcerie si confrontano da secoli sulla qualità delle loro paste di mandorla. Il risultato è un dolce unico al mondo che tanti cercano di imitare, ma solo i pasticcieri siciliani con la loro esperienza e tradizione riescono a sfornare.

La lavorazione della pasta di mandorla avviene in maniera totalmente artigianale, utilizzando mandorle amare e miele della zona, senza nessuna aggiunta di coloranti e conservanti. La pasta di mandorla, infatti, confezionata in semplici buste sigillate, riesce a conservare fragranza e gusto per svariate settimane.

Ingredienti:

1KG di mandorle pelate

1KG di zucchero

240 gr di Albume

aroma vaniglia q.b(2-3 gocce)

aroma mandorla amara q.b(3-4 gocce si deve stare attenti a non farsi scappare la mano altrimenti vengono amari)

zucchero a velo q.b

se volete, ma non è strettamente necessario, potete aggiungere 1 cucchiaio di miele d’arancia.


Procedimento:

Tritate le mandorle con lo zucchero il più fine possibile, mettetele in una impastatrice o come dice il pasticcere sul tavolo e impastate a mano. Aggiungete gli albumi e le essenze e continuate ad impastare fino a rendere il tutto uniforme. Se notate che l’impasto tende a sgretolarsi allora significa che bisogna aggiungere ancora d’albume per ricompattarlo. Mettetelo l’impasto così ottenuto sul tavolo che precedentemente avrete cosparso di zucchero a velo.

Aiutandovi con lo zucchero a velo iniziate a modellare l’impasto in modo da ottenere una forma che ricordi quella di un salame avendo l’accortezza di non farlo di diametro eccessivo. Fatto ciò, lo taglierete a pezzi tutti uguali e aiutandovi con lo zucchero a velo iniziate a modellare i tocchetti in modo da formare tanti piccoli cilindri.

Non appena avrete formato i cilindri, date loro la forma di una S molto compatta, finito anche questo passaggio, disponete i biscotti che avrete ottenuto in una teglia con carta da forno ed infornate a 190°/200° a secondo del vostro forno per 10 minuti o fino a che non saranno un po’ dorati, vi accorgerete che spaccheranno un po’, ma non dovete allarmarvi è proprio cosi che devono venire. A cottura finita, sfornate e lasciate raffreddare bene ed infine ricoprite con una bella spolverata di zucchero a velo.

Forse le prime volte non vi verranno perfetti, ma è la pratica che rende perfetti, il segreto sta nel riprovare cercando di perfezionare tutti gli errori che avrete notato confrontando la vostra pasta di mandorle con quella della pasticceria.

N.B. Se usate l’essenza di mandorla amara come quella che si usa in pasticceria ne basta veramente poca visto che è più concentrata rispetto alle fialette che si trovano in quelle commerciali.

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