|⇨ Pasta ai Ricci di Mare

Ricci di Mare

I ricci di mare sono dei molluschi molto richiesti ma anche molto rari. Li si possono trovare in pescheria specie se situate in zone costiere già puliti e serviti in appositi bicchierini di plastica, ma il loro costo spesso è molto elevato.


Un elemento che fa lievitare il loro prezzo è senza dubbio il fatto di trovarli già puliti e pronti per cucinarli. Un’alternativa potrebbe essere quella di comprarli ancora interi e vivi o di pescarli direttamente sulle varie scogliere della nostra costa con le giuste precauzioni che la legge prevede.

Prima di capire come si cucinano i ricci di mare, cerchiamo di capire come si puliscono e qual è la parte commestibile di questo mollusco ricoperto di spaventose “spine”. Se decidete di pulire i ricci in casa, procuratevi dei guanti per evitare di pungervi con i loro aculei, teneteli con una mano e con l’altra infilzateli con la punta di un paio di semplici forbici da cucina. Tagliateli in orizzontale lungo tutta la loro circonferenza fino ad aprirli in due. Per capire meglio il senso del taglio, fate in modo che il becco sia rivolto verso il basso o verso l’alto della mano quindi proseguite con il taglio del guscio in senso orizzontale.

Fatta questa operazione, il riccio di mare si apre in due. La polpa rossa-arancione contenuta al suo interno è la parte che si mangia con cui si preparano diversi piatti tipici. Si tratta delle gonadi del riccio (meglio conosciute come “uova”). Sciacquate la parte interna del riccio con dell’acqua, meglio se acqua di mare. Le uova vanno raccolte con un cucchiaino e poste dentro un bicchiere.

Ingredienti per 2 persone:

– 25 Ricci di Mare
– Acqua
– Sale
– 200 gr Gnocchetti Sardi
– 4 Spicchi Aglio
– 1 Bicchiere Olio d’oliva Extra-vergine
– 1 Punta Peperoncino
– Prezzemolo (facoltativo)

Procedimento:

Prendete 25 ricci di mare freschi, apriteli, estraete le uova e mettetele in un bicchiere evitando che spine, parti di corazza o frammenti di posidonia vadano dentro. Mettere dell’abbondante acqua salata; cuocere al dente 200 g di gnocchetti sardi caserecci, o trofie che trovate anche al supermarket o in mancanza d’altro gnocchetti sardi Barilla ‘che sono buoni lo stesso’. 4 spicchi d’aglio, privati della loro parte interna verde tagliati a fettine vanno fatti appena soffriggere in un bicchiere di olio d’oliva extra-vergine ed una punta di peperoncino (se è fresco è meglio) in una padella che poi dovrà contenere la pasta. Scolate la pasta, versatela nella padella e versatevi sopra i ricci. Accendete il fuoco e fate saltare la pasta mentre la girate con un cucchiaione; questa operazione va svolta nel minor tempo possibile onde evitare di cuocere le uova dei ricci! Continuate a girare e spruzzatevi sopra un cucchiaino o più di bottarga di muggine grattugiata (serve come agglomerante). Il prezzemolo crudo alla fine è facoltativo. Servire immediatamente….